FPB: “Vi sveliamo il titolo del prossimo singolo” – INTERVISTA

Ho intervistato il duo electro italiano FPB, in vista dei prossimi progetti e del nuovo singolo, di cui ha anticipato il titolo in esclusiva nella nostra chiacchierata.

Buona lettura!

Tre aggettivi per descrivere al meglio il vostro duo?
Siamo ambiziosi perchè ogni giorno lavoriamo sodo per raggiungere grandi obiettivi.
Estroversi considerando il nostro carattere aperto e solare che ci aiuta a “rompere il ghiaccio” con il pubblico.
Determinati, nonostante tutte le difficoltà che un settore come la musica possa avere, ci svegliamo ogni mattina sempre più carichi e intraprendenti, per compiere dei passi decisi per raggiungere l’apice.

fpbb.jpg

Quando avete deciso di intraprendere questo percorso insieme? In che modo vi siete avvicinati alla consolle?
La nostra è un amicizia di lunga data, che grazie alla passione per la musica, le stesse idee e obiettivi, a fine 2015 hanno dato vita al nostro progetto “FPB”.

Nel 2016 avete pubblicato “Love My Love” ft. Paul Pedana ed a Maggio 2017 il singolo “Never Back Down”, in collaborazione con il duo Da Brozz per Ego Italy. Come sono nate queste collaborazioni? Siete soddisfatti dei risultati ottenuti con queste release?
La nostra prima traccia pubblicata da indipendenti è stata “Love my love” in collaborazione con Paul Pedana, un artista che ci ha trasmesso molto, di fatti siamo soddisfatti del lavoro svolto, nonostante ci siano state alcune “pecche”.
Never Back Down” è sicuramente il singolo migliore parlando di qualità e grazie anche alla collaborazione con i Da Brozz, ha raggiunto ottimi riscontri. E’ stata rilasciata da EGO Italy e per noi è stata una grande soddisfazione, considerando che il nostro percorso è agli inizi.

Qual è il vostro pensiero in merito alla scena electro italiana? Con chi avreste il piacere di collaborare?
La scena Electro italiana attualmente la vediamo un po’ indietro rispetto ad altri paesi, anche se ci sono molti artisti italiani validi di cui andar fieri! I nostri elogi vanno anche al Nameless, un festival 100% italiano di altissimo livello.

Attualmente se dobbiamo parlare di collaborazioni, visto il genere musicale che tratteremo nel 2018, direi Dj Snake, Skrillex, Dillon Francis e Yellow claw.

Come si presenta il vostro dj set? Che rapporto avete con il pubblico?
Nei nostri Dj set ci piace cercare di trasmettere la nostra energia e carica cercando di suonare sempre la traccia che possa far esaltare il dancefloor. Il nostro obbiettivo è conquistare il pubblico grazie ai nostri dj set e non è molto semplice.

.FPB..jpg

Qual è il vostro “Stile di Vita”?
Il nostro “Stiledivita” è indirizzato verso la positività e la prospettiva migliore di ogni nostra situazione. Non ci poniamo dei limiti, perchè siamo del parere che grazie al duro lavoro e molta pazienza, si raggiungono alti livelli.

Quali sono i progetti in serbo per il 2018? Volete anticipare qualcosa ai vostri fan?
Il nostro principale obiettivo per il 2018 è quello di rilasciare nuove produzioni con più continuità, abbiamo diverse ID pronte da far ascoltare! E non vediamo l’ora.

“LOUD” è il titolo del prossimo singolo!

Questo è ciò che possiamo anticiparvi in esclusiva, per ora.
Lasceremo parlare la musica!

fpb9.jpg

Segui FPB
Facebook: https://www.facebook.com/FPBofficial/ Instagram: https://www.instagram.com/wearefpb/ Spotify: https://open.spotify.com/user/wearefpb 

Ringrazio il duo per l’intervista!
In bocca al lupo per questo 2018.

Intervista al vocalist Michele Zanardi: “E’ in arrivo un’estate di fuoco”

Chi è Michele Zanardi?
Sono un vocalist di musica House, commerciale, Edm, Reggaeton, nato a Perugia il 24 settembre del 1992, ex cantante ed attore performer.

interview 3.jpg

Nasci come cantante e dopo diversi anni intraprendi anche la strada del clubbing. Quando ti sei avvicinato al mondo della notte in quanto noto Vocalist del centro Italia e non solo?
Mi sono avvicinato casualmente al mondo del clubbing dopo che un mio amico mi chiese, dopo aver assistito a una performance live  con la mia band, di fare da vocalist alla festa di ingegneria di Perugia nel giugno 2017. Considerata la mia passione per l’intrattenimento e l’animazione, accettai di buon grado, e da li venni contattato da due dj notti nel panorama perugino che mi scelsero per accompagnarli durante il loro tour estivo, avendomi notato proprio a quella festa.
Ho esordito nel primo club, lo zero7cinque di Perugia e al Polaris di Carate Brianza ad un party con Cristian Marchi.

Cos’è per te la musica e quali sono i generi che ti permettono di dare il meglio nel tuo lavoro?
La musica è semplicemente un modo che mi permette di entrare a contatto con quella che è anima delle persone. È una forza straordinariamente unificatrice, e in tal senso ho deciso di dedicargli la mia vita. Per questo mi trovo bene a performare su qualsiasi genere musicale, anche se nasco come vocalist Edm e progressive House, generi che mi sono rimasti tremendamente congeniali. Anche se devo molto alla mia formazione rock, che mi ha cresciuto e formato come frontman.

interview 2.jpg

Qual è il momento che ti emoziona maggiormente ad un evento/party?
Che tipo di  “risposte” ottieni dal pubblico?

Sicuramente il momento in cui il cosiddetto “drop” sta per proporsi all’interno di una canzone. Ecco perchè prediligo i generi prima citati. In quel momento la mia carica emotiva raggiunge l’ apice, fomentandomi a tal punto da trasmettere questa grande carica emotiva al pubblico.
Tendenzialmente le risposte che ottengo dalla gente rimandano alla carica riscontrabile a un concerto rock, in cui si stimolano le persone a ballare con energia e in modo sfrenato, e a cantare a voce alta sfogando tutte le proprie energie sulla e per la musica.

Quali sono i progetti  in vista per l’estate 2018? Il pubblico dove avrà il piacere di trovarti a far saltare i dance floor?
In estate presterò la voce tutti i weekend al Papaya beach, a marina di Pisa, e a Riccione , dove performerò in alcune feste esclusive a bordo di bellissime imbarcazioni e in alcuni club durante gli eventi gestiti da Hashtaguno.
In Umbria prenderò parte a numerosi festival estivi.
Inoltre il 7 lugli sarò il vocalist dell’evento benefico sostenuto da m2o “We Love Amatrice”, ideato da Prestige Planning, con alcuni top dj d’Italia che prenderanno parte alla kermesse. Infine il 2 agosto mi troverete a Spello, in Umbria, insieme alla Nazionale Italiana Dj.
E’ in arrivo un’estate di fuoco!

 Segui Michele Zanardi
instagram > michele.zanardi

Intervista al provocatore italiano dell’Edm : EDMMARO

Ho avuto il grande piacere di intervistare EDMMARO, artista originale e fenomeno inevitabile della scena italiana.
Settimana prossima sarà ospite al Nameless Music Festival a Lecco e vi aspetta in giro per l’Italia con i suoi show energici e imprevedibili.

“Perché indossa la maschera di Hardwell? Come mai è imprevedibile? .. “

A voi l’intervista! 

Presenta al pubblico il fenomeno EDMMARO.
EDMMARO
è il killer italiano dell’Edm, che fonde i sound più attuali della musica bass e elettronica con fenomeni trash, meme e classici della musica internazionale e italiana senza distinzione di generi.

SJF_9290.jpg

Tre aggettivi per descrivere il tuo progetto?
Bello, brutto, provocatorio.

Quando hai deciso di presentare al pubblico la tua originalità e unicità?
Non è stata una scelta volontaria, il tutto è nato partecipando al dj contest del Nameless Music Festival nel 2016, con un mixato divertente e senza regole, che ha catturato l’attenzione facendo divertire e diventando virale nella community Edm italiana subito dopo l’upload.
Inaspettatamente sono stato il vincitore del contest e mi sono ritrovato automaticamente nel personaggio.

Come mai la scelta di questo nome d’arte e di non mostrare il tuo volto, nascosto da una maschera con il viso di Hardwell?
È sempre legato alla casualità con cui è nato questo progetto, ho iniziato in modo anonimo, come immagine utilizzavo una foto di un giovane Hardwell, dal mio punto di vista stereotipo perfetto della musica Edm e facile bersaglio, quindi mi sembrava divertente continuare semplicemente come Edmmaro, nascondendomi dietro una sua foto di cartone.

Pensi che in Italia ci siano altri artisti che propongono al pubblico uno show alternativo come il tuo? Qual è la caratteristica principale che ti rende così autentico?
Credo di essere l’unico sulla scena anche internazionale ad avere un sound e un approccio social media in questo stile, reso autentico dal mio modo di creare contenuti senza tenere conto di regole, in un mondo musicale ormai troppo schematico e poco originale, in particolar modo nel genere Edm e nell’ambiente festival.
L’unico filo conduttore è cercare di unire o remixare brani totalmente opposti tra di loro, cercando un risultato che non passi mai inosservato.

Da Malgioglio a Tiziano Ferro, da Raffaella Carrà alla sigla di Uomini & Donne, per citarne alcuni. Una fusione tra veri cult, electro e altri generi musicali.
Con quale criterio selezioni i singoli da remixare e soprattutto come si presenta un tuo dj – set?
Trovo impressionante il potenziale di alcuni brani, italiani e non, del passato e del presente, come gli esempi che hai citato nella domanda.
Quindi ora che è sempre più difficile distinguersi o emozionare un ascoltatore cerco di rendere quello che nessuno si immaginerebbe di proporre in un club o ad un festival di sonorità adatte a eventi di certa portata.
E parlo veramente di ogni tipo di sonorità e genere musicale, dalla bachata alla psytrance o da Pupo agli Swedish House Mafia, per me è davvero un attimo, cerco di annullare ogni distanza. Di certo durante un mio dj set non ci si annoia!

Quali sono gli artisti italiani e internazionali che ammiri maggiormente? Con chi avresti il piacere di collaborare?
Mi sono avvicinato all’Edm grazie a tanti italiani come Benny Benassi, Bloody Beetroots, Crookers, alla dance con Gigi D’agostino, Prezioso.
L’Italia è sempre stata al primo posto come proposta e qualità soprattutto negli anni 90. Amo la canzone italiana da sempre, Celentano, Raffaella Carrà, Tiziano Ferro.  Ma anche Bello Figo.
Parlando del periodo attuale sicuramente in italia apprezzo Sunstars, Merk&Kremont, Kharfi, SDJM.
Noi italiani spacchiamo. Sull’internazionale Skrillex è quello che non mi ha mai deluso.
E gli Swedish House Mafia ho avuto il piacere di ascoltarli a Miami durante UMF.

I tuoi show sono unici, divertenti e soprattutto carichi di energia. Complimenti!
Preferisci suonare ad un festival o all’interno di un club? Com’è il rapporto con il tuo pubblico?
Grazie! Sono i miei obbiettivi principali in uno show, in particolare l’energia. Per questo preferisco esibirmi ad un grande festival perché sento di non avere nessun limite alla mia musica. È il terzo anno infatti che non aspetto altro che suonare a Nameless, ma amo anche adattarmi ai club, conoscerlo e proporre una selezione più controllata, pur restando nel mio stile. Sembrerebbe normale per un personaggio come il mio avere tanti haters, ma ho degli ascoltatori e followers sempre partecipi, anche oltre le mie aspettative, che capiscono al 100% il mio personaggio e non potrebbe essere meglio di così.

Dove avremo il piacere di ascoltarti prossimamente?
Hai qualche news esclusiva, in merito ai prossimi progetti, da annunciare ai tuoi fan?
Sto lavorando molto per il Nameless, forse ci sarà una comparsa durante il mio set di un artista di cui sono grande fan, vedremo.

“HO FATTO QUESTO MIX NELL’ULTIMA SETTIMANA COME TRIBUTO AL NAMELESS MUSIC CONTEST CHE MI HA DATO VITA, ADDIO, SE NE VA PER SEMPRE UNA PARTE DI ME :(“

 Tra le prossime date, in continuo aggiornamento:
2/06 Nameless Music Festival – Barzio
8/06 Boscaccio Beach – Pavia
7/06 – 16/06 – 23/06-  30/06 – 14/07 EDMMARO residency
@Juice, JuniorClub – Rastignano

Segui EDMMARO
Facebook
Instagram
SoundCloud

INTERVISTA ai FAINEST: “Fare L’Artista” è il nuovo singolo del duo

Chi sono i FAINEST?
I Fainest, Fabio Nocella e Mario Di Lorenzo, sono prima di tutto due grandi amici, due ragazzi che si sono conosciuti alle scuole superiori e che si sono uniti grazie ad una passione infinita che hanno in comune, quella del rap e della musica.

pic4.jpg

Quando avete intrapreso il vostro percorso nella scena rap e com’è nato il duo?
Blade inizia il suo percorso musicale qualche anno prima di Dily, formando insieme ai suoi amici fraterni, Andrea Campanino in arte “Dj Ombra aka Homie” e Fabio Stabile aka “Kat”, il collettivo underground “ADP” (Anime Del Ponte)” che si fa conoscere nella scena milanese collaborando con alcuni dei rapper più influenti dell’epoca.

Dily invece scrive molto fin dalle scuole medie, ma si decide a pubblicare qualcosa solo dopo l’incontro con quello che poi diventerà il suo mentore in questo ambiente, Blade stesso.
Insieme agli amici Andrea Galizia aka “Gallo” e Fabrizio Cipriani aka “DJ C-Zeta” forma il collettivo Milano Minaccia che si farà conoscere nei locali della scena milanese in un periodo in cui la scintilla del rap italiano si riaccende e in cui nessuno poteva immaginare l’incendio che tutt’oggi continua a divampare.
Proprio in questo periodo Blade e Dily collaborano la prima volta all’interno di un brano che viene inserito nell’Ep “Profezie” di Milano Minaccia dal titolo “Riflessioni”.

Il confronto artistico che nasce da questo brano porta i due giovani rapper a sviluppare un rapporto di reciproca stima artistica che li porterà a collaborare in diversi brani tra cui spiccano “La mia Coca” nel primo album da solista di Dily, “Senza Parole” ,“Figli della Merda”, un bangerz all’interno del primo disco da solista ufficiale di Bleezy, “Just Blade” ma soprattutto “A Manetta” una vera e propria underground hit inserita all’interno dell’Ep di Dily “Spacco le Finestre”.

La combinazione della tecnica di Dily e dell’attitudine di Blade è una miscela esplosiva che deflagra sul beat ogni qual volta i due decidono di collaborare.
Da questa consapevolezza e dalla voglia di dimostrare di poter essere una realtà importante all’interno della scena hip hop, ma soprattutto dall’irrefrenabile voglia di realizzare un sogno, nel Novembre del 2012 nascono i Fainest.

“Tequila”, “#mettisuGigiDag”, “Combattere”, “MaccioCapatonda” (feat Spyne e Palmieri) e”Non Sono Studiato”, sono alcuni tra i brani che avete pubblicato. Quali sono le tematiche che vi caratterizzano?
Il nostro approccio con le tematiche da affrontare in un brano è qualcosa di molto istintivo, qualcosa che nasce quasi inconsciamente.
Un pezzo come #mettisugigidag può essere preso come esempio della versatilità con cui affrontiamo la tematica dell’amore ad esempio. I versi sono molto poetici ma inseriti all’interno di una produzione fresca che rivisita la hit di Gigi Dag “L’amour Toujour” in chiave Trap. Un pezzo come “Non sono studiato” invece tira fuori il nostro lato più ironico e divertente su una produzione che si ispira al leggendario Ryan Lewis e all’atmosfera irriverente di “Thirft Shop”.

 Non ci poniamo mail limiti, sia nelle tematiche che nella produzione, la musica è tutto quello che siamo e quello che vogliamo esprimere, questo è il nostro approccio che ci piace definire a 360°.

Tre aggettivi per descrivere al meglio la vostra musica?
Divertente, emozionante, appassionante.

 L’11 Maggio è uscito il vostro nuovo singolo con video ufficiale, supportato da diverse radio tra cui 105 nel programma “Lo Zoo di 105”.
“Fare L’Artista” è il titolo del brano, realizzato in collaborazione con Katerfrancers, la quota rosa dei Power Francers.
Presentate al pubblico il brano. Com’è nata questa collaborazione?

La collaborazione con Katerfrancers nasce da un incontro casuale avvenuto in un locale in cui Kater si stava esibendo dal vivo, un paio di anni fa.
Ovviamente conoscevamo i Power Francers e abbiamo molta stima per il lavoro che hanno fatto in passato portando una ventata di freschezza con il loro talento e le loro produzioni super cool.
Quando abbiamo concluso la produzione di “Fare l’artista” abbiamo immediatamente capito che la voce sexy e inconfondibile di Katerfrancers sarebbe stata perfetta per lanciare quel tipo di Drop, così l’abbiamo contattata ed è nata la collaborazione.

 FAINEST nel 2012 – FAINEST nel 2018 Quali sono stati i rilevanti cambiamenti nell’arco di questi anni e quali le più grandi soddisfazioni?
Nell’arco di questi anni da Fainest ci siamo tolti tante piccole soddisfazioni ma soprattutto abbiamo lavorato fianco a fianco, condividendo tanti momenti difficili e crescendo moltissimo dal punto di vista artistico. Collaborare con artisti incredibili e affermati, sia in campo musicale che nel campo dello spettacolo e della radio, senza dubbio ci ha regalato una gioia immensa e abbiamo potuto apprezzare e imparare metodi di lavoro che cerchiamo di riportare nel nostro quotidiano. La prima volta che il nostro brano “Combattere” fu trasmesso su Radio 105 di sicuro rimane un ricordo incredibile e indelebilmente scolpito nel nostro cuore.
Ma non siamo ragazzi che si accontentano, sappiamo che la strada è lunga e vogliamo far ancora molto, sempre insieme, quindi le soddisfazioni più belle sono quelle che dobbiamo ancora toglierci!

 Ci sono nuovi progetti in serbo? Avete qualche news esclusiva da annunciare a chi vi segue?
Il terzo album è pronto e uscirà sicuramente nel 2018.
Prima di Luglio arriverà un altro singolo e stiamo lavorando ad una collaborazione incredibile per dopo l’estate… restate con noi!!

pic3

Segui FAINEST
Facebook: https://www.facebook.com/fainestmilano/
Instagram: https://www.instagram.com/therealfain…
Twitter: https://twitter.com/therealfainest
Spotify: https://spoti.fi/2IsXTTMù

JANELLE: un mix di energia, fascino e talento – INTERVISTA

Ho avuto il piacere di intervistare Janelle, giovane e talentuosa dj/producer, sulla scena da circa dieci anni e in continua ricerca di nuove sonorità da produrre.
Lo scorso  Dicembre ha pubblicato il video ufficiale del  singolo “Illuminate” per l’etichetta Blanco y Negro Music con i remix di EvangelistiJamis e Álvaro Malvar, ed è spesso tra le resident Week su radio m2o nel programma Music Zone di Provenzano DJ e Don Cash.

Tante le novità in vista..  Buona lettura!

Chi è Janelle?
Quando ti sei avvicinata alla console e al mondo della notte?
Ciao Andrea, ti ringrazio per questa piacevole intervista.

Il primo incontro con la consolle l’ho avuto circa dieci anni fa, nel 2008, anno in cui ho provato per la prima volta quel brivido sulla pelle che solo l’amore per la  musica avrebbe potuto darmi e per questa ragione ringrazierò sempre mio padre, fautore della mia carriera da dj, che purtroppo non c’è più.

Quali sono le esperienze più importanti che hanno caratterizzato il tuo passato artistico?
Non c’è un’esperienza così importante, poichè ogni piccolo passo avanti che faccio lo aggiungo a quelli fatti nel passato e lo reputo importante per la mia crescita artistica.
Non bisogna mai sentirsi arrivati in questo lavoro, bensì bisogna sempre considerare il punto di arrivo come un punto di partenza nuovo e come un nuovo stimolo.

Quali sono gli artisti che ti influenzano a livello di sound?
Con chi ti piacerebbe collaborare?
Il sound oggi come oggi è una scommessa: può accadere che un periodo vada un genere come un periodo ne vada un altro, per cui mi affido di più al carisma di un artista, alla personalità ed alla sua espressività musicale ma anche fisica.
Detta questa premessa mi piacciono e amerò per sempre gli SHM, ma apprezzo molto anche Don Diablo, Valentino Khan, Dj Snake.

23622142_1573364129396345_6293260626830107654_n.jpg

Dove avremo il piacere di incontrarti prossimamente?
Cosa ci si deve aspettare ad un party con ospite Janelle?
Prossimamente ci saranno delle belle sorprese, tra cui una verso la fine di Agosto ma non posso svelare ancora nulla.
 Per cui seguitemi e lo scoprirete 🙂
Sicuramente durante una mia serata potrete vedermi esibire e capire i miei gusti musicali, ed apprezzare (o meno) il mio stile.
Non mi piace essere volgare: un dj, soprattutto se è donna, deve essere COOL.

Lo scorso Maggio è uscito “Illuminate”, il tuo primo brano per Blanco y Negro Music , disponibile su tutti i digital store, Spotify e video ufficiale su Youtube.
Com’è nato questo singolo?
ILLUMINATE” è stata una grande scommessa con me stessa.
Volevo esprimere qualcosa di profondo, volevo riuscire a comunicare emozioni a chi l’avesse poi ascoltata.
Mi interessava lasciare un particolare di me, senza prendere spunto da nulla, solamente dalle sensazioni che mi suscitavano le note e la musica.

Evangelisti, Jamis e Álvaro Malvar sono i protagonisti di “Illuminate Remixes”.
Com’è nata la collaborazione con loro?
I remix devono essere pensati sulla base dell’original mix, per cui ho deciso di fare questa scelta per gusto personale riguardo il genere che proponevano i remixer.
Secondo me, ma anche secondo la reazione dei miei followers, queste versioni sono state molto azzeccate e apprezzate.
Per cui la collaborazione con loro è stata un incontro di sonorità ed uno scambio anche di forti emozioni.

Prossimi progetti? Qualche news in anteprima?
Come dicevo prima ci sarà una grande novità a fine agosto e poi sì, ci sono due progetti in realizzazione.
Ne vedrete e ne sentirete delle belle, ragazzi!!!

janelle site.jpg

Segui Janelle
www.janelledj.com
instagram.com/janelle_music
twitter.com/janelledjmusic
facebook.com/janellemusic

Intervista ai Djs From Mars: Il duo in continua evoluzione e in tour nel mondo

Ho  intervistato i  Djs From Mars, il duo electro che non ha bisogno di molte presentazioni, che negli ultimi sei anni è in tour senza sosta in tutto il mondo.
USA, Canada, Brasile, Cina, India, Australia, Giappone, Messico, Indonesia sono nella lista, oltre aver fatto ballare ogni stato in Europa.
Con almeno 120 show all’anno, sono tra i djs più richiesti nell’intero panorama mondiale.
Moltissime sono le curiosità emerse nella nostra chiacchierata.

Buona lettura!

Due aggettivi per descrivere i Djs From Mars nel 2018?
FRIZZANTI perché ci sono parecchi progetti che stanno scoppiettando e sono pronti a esplodere!
DISSETANTI perché con questo caldo c’è bisogno di cose dissetanti e noi cerchiamo di sopperire ai bisogni dell’umanità ?

3 djs from mars.jpg

Tornando verso i primi anni del 2000…
Com’è nata l’idea di chiamare il vostro duo “Djs From Mars”?
L’idea è nata perché volevamo essere qualcosa di nuovo, diverso, estraneo, alieno appunto.
Avevamo pensato a Djs From Jupiter, ma era troppo lontano andare e tornare ogni volta, Mars era perfetto, un bel pianeta non troppo distante dalla terra, comodo e ben collegato per venire da voi a fare le serate nei club terrestri, quindi dopo queste valutazioni abbiamo deciso di optare per questo nome!

L’utilizzo delle scatole per nascondere i vostri volti ha contraddistinto il progetto fin dall’inizio?
In realtà no, i primi progetti usciti con questo nome risalgono al 2003 e in effetti non apparivamo neanche, erano “one shot” con un nome artista e un titolo brano, come si usava (purtroppo) all’epoca.
Quando abbiamo iniziato a concentrarci sul progetto a tempo pieno però abbiamo deciso che oltre al nome doveva esserci un’idea anche visiva, e questa delle scatole ci è piaciuta molto, così abbiamo iniziato a usarle, all’incirca nel 2009.

oD2q8HAQ.jpeg.jpg

Considerate la vostra musica “Bastard Pop” e “Alien Electro”.
Che altri di tipi di generi ascoltate durante le vostre giornate?
Di tutto: Rap, Rock, Reggae, ultimamente ci piace molto l’ondata di rapper italiani che si sono messi a fare una sorta di indie-hop, poi d’estate sempre molto reggae, d’inverno invece essendo presi male dal freddo ascoltiamo molto metal per sfogare l’incazzatura. Musica classica quando vengono a trovarci i genitori a cena per darci un’aria seria da persone colte. E techno quando siamo ubriachi.
Praticamente ascoltiamo tutta la musica, ogni genere ha un suo utilizzo e una sua occasione perfetta per essere ascoltato!

Le vostre produzioni hanno attirato l’attenzione di importanti etichette e avete realizzato lavori ufficiali per Sean Paul, Pitbull, Dirty Vegas, Fragma, Ciara e tanti altri.
Siete supportati da top dj come Tiesto, David Guetta, Carl  Cox, Oliver Heldens, Lost Frequencies, Ummet Ozcan, Laidback Luke, Paul Van Dyk, Bob Sinclar, Vinai e tanti altri. Nel 2013 siete stati riconosciuti ufficialmente tra le stelle del panorama mondiale del djing, entrando nella prestigiosa classifica dei TOP 100 DJ di DJ MAG.
E queste sono soltanto alcune tra le grandi soddisfazioni.
Vi aspettavate tutto questo nei lontani anni 2000?
Qual è l’ingrediente fondamentale per raggiungere questi livelli?
Risposta 100% onesta: no.
Non ci aspettavamo niente perché la musica è imprevedibile.
In più stavamo lavorando nell’ambiente da parecchio tempo ormai, con risultati il più delle volte fallimentari, e qualche piccolo successo one shot.
Quindi ormai vicini ai 30 anni eravamo quasi sul punto di mandare il curriculum al fast food…quando iniziano a destare attenzione i primi mashup che caricavamo su YouTube! Poi le prime richieste di remix, poi le prime richieste di serate, e piano piano si è innescata tutta questa faccenda che ci ha portato fino alla Top100 Dj Mag!
Inaspettato è dire poco, quello che possiamo dire è che abbiamo sempre lavorato tanto in studio (nei termini delle 10-12 ore al giorno, tutti i giorni, sabati e domeniche comprese) e abbiamo sempre cercato di fare qualcosa che ci piacesse veramente, senza cercare il successo commerciale o economico, ma facendo cose che poi ci riascoltavamo anche la sera in autoradio, ecco, secondo noi queste due cose sono due ingredienti molto importanti per raggiungere dei risultati: lavorare tantissimo e non fare cose che non ti piacciono.

H8rS9Ssw.jpeg.jpg

“Somewhere Above The Clouds” è il singolo che caratterizza la vostra estate, uscito su Ego lo scorso Maggio.
Cosa rappresenta per voi questo brano?
Siete soddisfatti dei risultati di questa release?
Questo brano è in cantiere da tantissimo tempo in realtà, ma non era mai il momento di uscire con una cosa così “radiofonica” secondo noi.
Invece oggi dopo un paio di buoni esperimenti con Ego, abbiamo pensato di pubblicarlo, a sorpresa.
Tanti fan dei Djs From Mars si sono lamentati per il pezzo un po’ diverso dal nostro solito stile, ma tanti altri hanno apprezzato questa evoluzione.
Anche noi onestamente eravamo stanchi di un sound che era diventato una specie di “formula” sempre molto simile.
Cambiare è il carburante per tenere acceso l’entusiasmo quindi siamo contenti di provare sempre a evolvere il nostro suono.
I risultati fino ad ora sono eccellenti, siamo saliti molto in alto nella Deejay Parade su Radio Deejay, siamo stati supportati da parecchi nomi importanti della scena, e la scorsa settimana siamo entrati su Billboard USA, appena dietro Drake!
Quindi aspettiamo fiduciosi le prossime settimane ?

Dopo aver pubblicato il singolo “Somewhere Above The Clouds” e il vostro “BOOTZILLA VOL 4″, ora siete in Tour in Italia e all’estero.
Dove andrete a suonare nelle prossime settimane?
Quali sono le città estere che non avete ancora raggiunto e che vorreste inserire nella lista?
Ora siamo in aeroporto in partenza per la Serbia, e visto che lo scalo è lunghissimo rispondiamo all’intervista!
Torniamo in Calabria, prossima settimana Germania e Sicilia, Agosto in giro per Croazia, Italia, Spagna, Svizzera, e a settembre torniamo in Asia e America. Diciamo che non c’è tempo per  annoiarsi!
Se dovessimo scegliere delle città dove ancora non abbiamo suonato, forse sceglieremmo l’Islanda perché è un’isola dall’atmosfera unica al mondo, quasi sembra di essere sulla Luna….una serata dei Djs From Mars lì, sarebbe proprio perfetta!


Prossimi progetti in serbo?
TOP SECRET ma tante belle news sono in arrivo!

Segui Djs From Mars
http://www.djsfrommars.comhttp://www.facebook.com/djsfrommarshttp://www.instagram.com/djsfrommarsofficialhttp://www.twitter.com/djsfrommarshttp://www.youtube.com/djsfrommarschannelhttp://www.youtube.com/alieninvasiontv

Gian Nobilee – Intervista: dalle origini del progetto, al suo tour in Asia

Ho intervistato Gian Nobilee, dj/produttore italiano della scena internazionale che con la sua energia e talento, fa ballare la nostra penisola e non solo. 
Si è esibito nelle principali capitali del mondo: Ibiza, Rio de Janeiro, Sharm el Sheikh, Roma, Bangkok, Nuova Delhi, Perth, Umago.
Ha realizzato remix ufficiali per artisti del calibro di Angemi, Shanguy, Federico Scavo, Faydee, Jude e Frank,  le sue produzioni hanno raggiunto le posizioni più alte per quanto riguarda le vendite e ha pubblicato release per importanti etichette, tra cui SMASH THE HOUSE, ARMADA, EGO, D-Vision, Bonerizing, Ensis e tante altre.

Buona lettura!

Partendo dal passato, com’è nata la tua passione per la console?
E’ nata in Australia, lavoravo come Barman in una delle migliori discoteche del Paese, il figlio del proprietario era uno dei dj, e a fine lavoro mi mettevo sempre in console a guardarlo fino a che un giorno mi ha chiesto se volevo imparare, e da quel giorno non ho mai più smesso!

Tre aggettivi per descrivere la tua musica?
Lascio carta bianca ai lettori e alle persone che mi seguono!
 Posso?! (ride)

96 - GIAN NOBILEE - 27.06 (4).png

Cosa ascolta Gian Nobilee durante le sue giornate?
Nella mia quotidianità ascolto tanto Jazz, ma anche swing , rock e tutto quello che mi sento di ascoltare. Dipende dal mood!

Quali sono gli artisti che ti influenzano maggiormente per quanto riguarda le tue produzioni?
Futur Class, Mojjo, Alok, i Sevenn e ultimamente Ftampa su tutti!

Oltre che nella nostra penisola, hai portato il tuo sound ad Ibiza, Rio de Janeiro, Sharm el Sheikh, New Delhi, Perth, Umag e a Bangkok. Inoltre sei tornato da poco dal tuo tour in Asia!
Com’è andato? Che tipo di accoglienza hai ricevuto da parte del pubblico?
In Asia è andata alla grande, sono innamorato di quella parte di mondo, in India ora mai sono di casa, con cinque tour all’ attivo.
Riguardo il pubblico.. che dire, uno dei più caldi del mondo, sono persone che ti emanano la giusta energia che ormai, purtroppo, in Italia manca da parecchio.

IMG_0172.jpg

Ti saresti mai aspettato di raggiungere questi importanti traguardi? Qual è il tuo consiglio per coloro che voglio intraprendere questa strada?
I traguardi che voglio raggiungere sono ancora molto lontani, ma sono molto contento della strada che ho percorso ad oggi, raggiungendo luoghi che in pochi producers italiani hanno raggiunto fino ad ora.
Il consiglio che vorrei dare è’ il solito che danno tutti i miei colleghi..
Lavorare con costanza, senza arrendersi e credendo sempre in ciò che si sta facendo.

Io mi sento di  aggiungere un lato molto importante che è quello che manca alle nuove generazioni, ovvero la PASSIONE.

Purtroppo questo lavoro, negli ultimi anni, viene quasi fatto per il motivo relativo all’essere “fighi”,  esclusivamente per un vanto personale o per moda.
Spesso mi ritrovo a parlare con ragazzi che mi chiedono consigli, mostrano le loro foto nei locali, i loro video con tanta gente che si diverte.. Ma quando inizi a parlare di Musica, vi garantisco che sono tutto tranne che dei “fighi”.

A settembre è uscito il brano “FLOW”, in collaborazione con Gaba Kamer e Pøp Cultur sulla label del producer brasiliano Alok.
Gran pezzo, complimenti!
Nuove release in vista? Puoi anticipare qualcosa?
Grazie molto gentile! Siamo molto soddisfatti del singolo “FLOW”
In classifica beatport top 100 futur house per 40 giorni e con un picco alla posizione #11.
Ho tante nuove release in lavorazione, ma non posso anticiparvi nulla al momento.
L’unica che posso annunciare è il mio remix di “BLOW IT” per il carissimo amico FEDERICO SCAVO, che apprezzo e stimo moltissimo.
Per il resto vedrete tutto molto presto!

Come si presenta un tuo dj set? Cosa ci si deve aspettare ad una serata con ospite Gian Nobilee?
Ci si deve aspettare uno stile legato al Brazlian Bass e G- House, con sfaccettature di Hard style ed Edm.
Tutto dipende da quanta voglia abbia di divertirsi il pubblico!
Ed ultimamente devo ammettere che non mi hanno mai deluso!
Non ci si deve aspettare “REGUETTON”. (ride)

IMG_5460

Dove avremo il piacere di venire ad ascoltarti nelle prossime settimane? 
Bella Domanda!
Al momento dovreste prendere un Aereo per l’Asia visto che a breve partirò!
Stiamo lavorando anche per le date italiane. Vi aggiornerò!

Segui GIAN NOBILEE
www.instagram.com/giannobilee
www.facebook.com/giannobilee
www.soundcloud.com/giannobileeofficial

Dall’RDS Stadium con Giorgio Moroder, all’uscita del nuovo singolo – Intervista a Pakkio Sans

“Pakkio Sans è l’attimo prima di aprire gli occhi quando ti guardi allo specchio con la faccia bagnata.

Può essere sofferenza e gioia nello stesso momento, è la sensibilità con cui hai a che fare, qualcosa che nasce in modo naturale, che sai di cosa si nutre, di cosa parla.
Qualcosa che sai cos’è ora, cos’è stato, ma non sai cosa sarà.”

Vi ho già presentato lo scorso anno il dj/producer Pakkio Sans (https://goo.gl/F2kog1) e qualche giorno fa, ho avuto modo di intervistarlo in occasione dell’uscita del suo nuovo singolo “I Need You” e per farmi raccontare l’ultima sua esperienza all’RDS STADIUM di Rimini, in apertura a Giorgio Moroder.E’ difficile etichettare artisticamente Pakkio Sans, le tante influenze musicali si sentono e lui non le nasconde, specialmente nelle produzioni.

Buona lettura!

Ciao Pakkio Sans! E’ un piacere poter condividere su andre1blog la nostra chiacchierata.
Il 31 Gennaio è uscito il tuo nuovo singolo “I Need You” su Valkea Music.
Grande release, complimenti!

Presenta “I Need You” e racconta com’è nato questo brano, caratterizzato da bassi incisivi e vocals che creano un mood molto energico?
Ciao Andrea! Intanto grazie per i complimenti.
In realtà è stata molto istintiva la creazione di “I Need You”.
Quando Benny il proprietario di Valkea mi ha contattato per questo progetto, io avevo già delle cose pronte. A lui inizialmente piaceva un’altra canzone che però al mio orecchio non risultava del tutto finita, o meglio non era prodotta come volevo. Gli avevo spiegato che però potevo lavorare su altro, qualcosa di nuovo e potevo farlo subito, che nel giro di poco gli avrei mandato qualcosa di pronto. Dell’altra traccia gli piaceva il lavoro che avevo fatto sulle voci, così ho cercato di fare una cosa simile, molto profonda e malinconica ma che avesse il tiro giusto da pista. Ultimamente le cose che ho prodotto erano più sperimentali, invece questa volta volevo essere più diretto e più dritto, senza spezzare continuamente il ritmo. La voce che sentite è una mia rielaborazione di un canzone Punk! Lavorata in un certo modo, ho fatto diciamo un lavoro di artigianato ed è venuto fuori quello che sentite. La canzone penso di averla prodotta in una notte, ultimamente cerco di essere molto più istintivo sulla musica. I Need You, ci ha convinti subito e abbiamo deciso che quella doveva essere la mia traccia del primo varius di Valkea.

Pakkio Sans – I Need You

Pakkio Sans – I Need You My new track "I Need You" will be released on Valkea Music on January 31stVideo by Filippo Del Magno

Slået op af Pakkio Sans i Tirsdag den 22. januar 2019

Lo scorso 5 Gennaio hai avuto l’enorme piacere di aprire il grandissimo Giorgio Moroder all’Evolution Festival che si è svolto all’RDS STADIUM di Rimini.
Qual è stata la tua primissima reazione di fronte all’arrivo di questa notizia?
Quali sono stati i riscontri da  parte del pubblico durante la tua performance?
Livello emozione da 1 a 100?!
E’ stata una grandissima emozione. Io lo sapevo da mesi ormai, ma inizialmente non ho detto niente a nessuno. Quando ormai la notizia era ufficiale ero davvero felice, suonare all’RDS Stadium prima del maestro Giorgio Moroder non è una cosa che capita tutti i giorni. Ho lavorato gli ultimi 20/30 giorni sulla produzione delle mie tracce, volevo fare qualcosa che fosse strettamente personale, qualcosa che la gente non aveva mai ascoltato prima d’ora. Così ho deciso di suonare quasi tutte cose mie, quasi perchè mentre suonavo mi hanno comunicato che Moroder era in ritardo di circa 25 minuti e le mie cose non bastavano più, così ho cercato di mettere cose che non mi portassero fuori dall’atmosfera delle mie canzoni. Quello è stato un momento che mi ha un attimo destabilizzato, avevo tutto chiaro nella mia testa e volevo che l’atmosfera fosse quella di stupore, quello della prima volta. Ma per fortuna è andato tutto bene.

50233363_2168059436587143_3713507437987233792_n

 Ci sono altri singoli in vista?
In realtà ce ne sono tanti altri. Non vedo l’ora di farli ascoltare, il 2019 sarà un anno ricco di musica per me, penso di aver trovato la mia giusta dimensione musicale in questo momento, sono molto creativo.

46474517_2086510424742045_7928248056317739008_n.jpg

“I NEED YOU CHART” di Pakkio Sans è disponibile su Beatport:
https://www.beatport.com/chart/i-need-you-chart/549731

Segui Pakkio Sans
facebook.com/PakkioSansOfficialinstagram.com/pakkiosanssoundcloud.com/pakkiosan

Tenacia, talento e importanti progetti in vista – Intervista al trio SUNSTARS

Ho intervistato il trio italiano Sunstars, che in soli tre anni di attività ha già firmato con le migliori etichette dance internazionali, quali Ultra Music, Protocol Recordings, Revealed Recordings, Armada Music, Wall Recordings e Spinnin’ Records su cui è uscito l’incredibile disco ‘EYES’ in collaborazione con Merk & Kremont.
Le produzioni e remix sono stati supportati dai migliori djs al mondo come Hardwell, Avicii, Dimitri Vegas and Like Mike, Nicky Romero, Martin Garrix, Tiësto, Oliver Heldens e molti altri! Inoltre i ragazzi hanno avuto l’’ onore di esibirsi per i migliori club e festival italiani fra cui spiccano i palchi prestigiosi del Ministry of Sound (Londra), Reload Music Festival (Torino), Benny Benassi&Friends alle Fiere di Bologna ed ai Magazzini Generali di Milano.
Il trio dopo esser entrato a far parte della realtà Spinnin’ Records, ha pubblicato “MONEY“, il nuovo singolo con video ufficiale.

Buona lettura!

Ciao ragazzi! Quando è nato il progetto SUNSTARS?
Andrea, Alberto e Luigi, in che modo vi siete conosciuti?

Ciao andre1blog, il progetto Sunstars è nato circa 6 anni fa a Parma!
Alberto e Andrea erano compagni di classe al liceo, hanno cominciato a suonare come duo di dj ad alcune feste private in città fino ad arrivare alla loro prima residenza in discoteca. In quelle serate Luigi andava sempre a sentirli, fin quando un giorno Andrea, vedendo Luigi pubblicare alcuni link di Soundcloud con delle demo, lo ha contattato su facebook e invitato a casa sua per alcuni ascolti, e da lì è nato il progetto!

Qual è stato il momento in cui il vostro trio ha intrapreso la giusta direzione?
Sicuramente la prima canzone che ci ha fatto notare è stata la collaborazione con Merk & Kremont nel 2016, da lì in poi abbiamo cominciato a crearci un nome e ad essere notati anche dai big che fino ad allora tanto seguivamo e veneravamo!

Domanda di rito: tre aggettivi per descrivere al meglio il progetto SUNSTARS? COLLABORATIVI, non c’è un lavoro che sia stato fatto da uno di noi a cui non abbiano collaborato gli altri due, ci vediamo come un vero team completo e stiamo lavorando giorno per giorno per poter dare tutto quello che c’è bisogno al progetto Sunstars
(e anche ad eventuali nuovi progetti).
APPASSIONATI, dopo anni di gavetta, di alti e bassi, se non fossimo appassionati di musica, avremmo già mollato al 100%, invece ci ritroviamo ancora qua, sempre pronti a mettercela tutta per raggiungere i nuovi obbiettivi!
DISPONIBILI, cerchiamo sempre di aiutare gli upcoming producer in qualche modo. Abbiamo anche creato un nuovo contest/format chiamato TO THE NEXT LEVEL, in cui ci mettiamo a disposizione per un servizio di mix e master completo al mese a colui che manda la canzone più bella e votata alla nostra mail sunstars.nextlevel@gmail.com .

Nel 2014 avete pubblicato su Ultra Music il remix ufficiale del singolo “Let This Last Forever” di Benny Benassi feat. Gary Go, rilasciando su questa importante etichetta poco dopo il vostro primo singolo ufficiale “Reckless”. Vi siete esibiti al Ministry of Sound di Londra in apertura a Benny Benassi e all’evento Benny Benassi and Italian Friends a Bologna insieme ad artisti come Albertino, Stefano Fontana, Congorock e Merk & Kremont.
Questo è  stato parte del  vostro debutto ben cinque anni fa.
Quali sono state per voi altre rilevanti e recenti soddisfazioni, grazie alle quali avete confermato nuovamente il vostro grande talento nella scena?

Una delle cose più importanti è stato conoscere il nostro attuale manager, Tom Cooperman (componente dei Breathe Carolina), che ci ha dato la possibilità di portare a casa un anno fantastico nel 2018 pieno di release (12 release in 12 mesi), entrare nel roster di Spinnin’ Records, e salire sul palco insieme ai Breathe al Tomorrowland per suonare due collab! Poi l’inizio dei tour in giro per il mondo, Cina, India, e USA, sono state la ciliegina sulla torta!

Il 29 Aprile 2019 è uscito su Spinnin’ Records il vostro nuovo singolo “Money”, disponibile su tutti i digital store e Spotify. Com’è nata questa traccia?  Generalmente in che modo lavorate tutti e tre in studio per la realizzazione di un brano?
La traccia è nata da un loop vocale registrato da Luigi in studio, successivamente loopato per dare quella sensazione di salita, che sfocia poi in un drop Bass House (se proprio vogliamo dargli un genere), e lavorata poi tutti insieme in studio.
Di solito l’idea viene sempre da Luigi, poi si parte con una session creativa in studio e da lì diamo le basi per la struttura, viene prodotta fino alla fine e poi affidata ad Alberto per il mix e master finale, che poi rivediamo tutti insieme in studio nei giorni seguenti.https://www.youtube.com/watch?v=sznAQ8vzUk4

Lo scorso febbraio con il singolo “You Know” siete entrati ufficialmente nel roster Spinnin’ Records.
Come ci si sente a far parte di questa grande e importante realtà internazionale?
Quali sono state le vostre reazioni nel momento in cui avete ricevuto la notizia
?
Non possiamo negarlo, la prima cosa che abbiamo provato è stata TRANQUILLITA’. Anche se non è altro che un tassello in più nella lista dei tantissimi obbiettivi che vogliamo raggiungere, è sicuramente una soddisfazione immensa avere a disposizione un team di persone competenti, che lavora per massimizzare il tuo lavoro e portarlo agli occhi dei big, e che ti da anche aiuto per sperimentare nuovi sound e nuovi modi per essere competitivi sui social.

Cosa consigliate a coloro che hanno intenzione di inserirsi in questo bellissimo mondo, in cui a parer mio è necessaria l’onestà, personalità, costanza e soprattutto il talento?
Il talento è la cosa che vi farà notare di più, chi lo ha è avvantaggiato. Ma il talento non è niente senza le altre tre cose. Chi ha talento ma non ha personalità, difficilmente avrà una carriera lunga e duratura, idem se uno non è onesto (in primis con gli altri, ma anche con se stesso), e il talento senza la costanza porta risultati buoni, ma non eccezionali. Vediamola un po’ come il calcio, ci sono giocatori con un grande talento, come Balotelli, che quando li vedi giocare, non puoi dire che non siano giocatori di livello più alto di tutti gli altri, ma non impegnandosi con costanza non diventano quei grandi campioni che fanno sempre la differenza. Di contro, Pirlo, Totti, o l’esempio più esagerato Cristiano Ronaldo, sono calciatori che oltre ad un grande talento, si sono allenati più degli altri, e hanno fatto sempre la differenza sul lungo periodo, hanno avuto grandi carriere e vengono salutati come leggende.

Che progetti avete in serbo per i prossimi mesi? Dove avremo il piacere di venire ad ascoltarvi in tour? Qualche anticipazione per questa estate?
Abbiamo lavorato a due remix per due act enormi in America, ancora non vogliamo spoilerare niente perchè siamo un po’ scaramantici, ma nei prossimi mesi ne vedrete di interessanti. Stiamo lavorando a due singoli nuovi, sempre evolvendo lo stile di Money, e un altro paio di collaborazioni con nomi che reputiamo molto interessanti in questo momento nel panorama elettronico!

Segui SUNSTARS
instagram.com/sunstarsofficial
facebook.com/sunstarsofficial

Un’escalation tra i migliori club d’Italia e non solo – Intervista a DEBLA

Qualche giorno fa, ho scambiato una chiacchierata con un dj/producer molto interessante a cui ho avuto il piacere di fare qualche domanda!
Sto parlando di DEBLA, nuova promessa della scena italiana.

Buona lettura!

Ciao DEBLA! In che modo ti sei avvicinato alla musica e quando hai avuto il primo approccio con la consolle?
Ciao! È bello sentirsi chiedere questo perchè mi porta a rispolverare vecchi ricordi, bellissimi!
Il mio primo approccio risale ben diciannove anni fa quando da giovanissimo, dopo anni di studio di musica iniziato suonando strumenti come la chitarra classica ed il pianoforte, mi occupavo di mettere la musica alle prime feste scolastiche e tra amici. Non ero particolarmente portato per il ballo, inoltre studiando già musica da anni ed essendo già appassionatissimo di attrezzatura audio sono automaticamente finito dietro ad una consolle siccome ero l’unico disposto a farlo, gli altri pensavano a ballare e non ne avevano la minima intenzione! Perciò è toccato a me! Chi lo avrebbe mai detto, quella non fu solo una semplice coincidenza ma il destino, ciò che mi ha portato fino ad oggi. Ho scoperto così la mia grande passione non solo per la musica in generale ma anche per l’arte di far divertire e ballare altre persone proprio tramite essa.


Ricordi ancora la tua prima volta? 
La prima volta in assoluto fu in una di queste feste mentre se parliamo di prima volta in discoteca fu Epica: una festa organizzata in Puglia, la mia terra nativa, in uno storico locale del paese con tutti gli amici di infanzia che ogni anno incontravo nelle mie tipiche vacanze estive dove ero solito andare ogni estate dai miei parenti. Organizzammo questa festa in occasione della mia ripartenza a fine vacanza per salutarci.
La discoteca era appunto di un amico di mio nonno, ideammo ed organizzammo tutto in pochi giorni e fu veramente incredibile, non solo perché eravamo tantissimi ma anche perché per la prima volta misi piede in una vera consolle. Fu magia, vera e partì tutto da lì!  Tornai da quella vacanza con “quel qualcosa” in più. 


Come hai iniziato la tua carriera nei club in cui sei resident? Come vivi questa esperienza?
Ho iniziato mixando nei matinèè e nelle domeniche pomeriggio nei club invernali, eventi che a quei tempi erano molto di moda! Poi pian piano con impegno, sacrifici e con determinazione ci si fa strada, ci si fa conoscere, si cresce di esperienza in esperienza, facendo una escalation che mi vede ormai da diversi anni in cima alla vetta dei migliori club di riferimento della mia regione: Vanilla e Cantiere21 a Perugia, Opificio a Terni, attualmente considerati nel circuito dei top club Italiani.
Vivo oggi questa esperienza da protagonista e devo ringraziare le proprietà e direzioni di questi club per aver creduto in me dandomi fiducia ed affidandomi non solo il prestigio di queste importanti realtà ma anche facendomi supportare aprendo e chiudendo ospiti del calibro di Bob Sinclar, Little Louie Vega, Gigi D’Agostino, Fargetta, Marvin e Prezioso, Andrea Damante, Tommy Vee, Eiffel65 , Ghali, Sfera Ebbasta, DarkPoloGang e molti altri ancora.

Hai suonato  in tantissimi club d’Italia e continui a portare il tuo sound nelle migliori discoteche! Raccontaci!
Ebbene si, la passione per la musica mi ha portato più volte in giro in Italia. Tra i più importanti ci sono RioBo Fashion Club (Gallipoli) nella serata di punta “Il Martedì del Villaggio”, Samsara Beach con cui collaboro attivamente da diversi anni sia a Gallipoli che Riccione, Première Lounge Club (Gallipoli), Villa delle Rose (Riccione), Pineta Visionnaire (Milano Marittima), Club 64 (Isola D’Elba), Aqua Liquid Music (Rossano Calabro), Mascalzone Chalet (Senigallia), Class Club (Viterbo), Chic (Viterbo), Subway (Viterbo) ed in diversi eventi a Lido di Venezia, Lido di Jesolo, S. Benedetto del Tronto, Peninsula Festival (Gallipoli), per citarne alcuni.
Quindi non solo club ma anche altre realtà come festival e grandi eventi esclusivi!
Mixare nella propria città affermandosi nei suoi club e situazioni, contribuendone alla loro crescita tra l’altro, è già un gran traguardo, ma riuscire ad arrivare in consolle lontane da casa  è un’emozione indescrivibile.
Ci si confronta con altre persone, artisti, con altre tendenze e realtà, ti apre la mente e personalmente mi da sempre grandi stimoli. In questa passione diventata ormai un lavoro è fondamentale avere sempre nuovi stimoli, se si vuole aver futuro. 


Come si presenta un tuo dj set? Cosa ci si deve aspettare ad una serata con ospite DEBLA? 
Il mio djset si presenta sempre diverso e dinamico, in base a location, pubblico ed altri fattori valutati ogni volta con molta attenzione. Grazie a questo la mia musica è proprio quella che gli ospiti dei club vorrebbero ascoltare, anche se non lo sanno. Questo è stato fin da sempre il mio obbiettivo.
In molti mi chiedono “che genere fai?”, domanda a cui ad oggi è difficile rispondere semplicemente perché i generi attualmente sono molteplici, dinamici, in continuo mutamento e pertanto non sono più così precisamente definibili come una volta. Quindi non ci sono parole per descrivere il mio genere musicale, caratterizzato da mille sfumature di altrettanti generi.

Quando hai iniziato a dedicarti anche alla produzione? Quali sono gli artisti che ti influenzano maggiormente per quanto riguarda le sonorità? E’ in arrivo qualche singolo? SPOILER?!
La produzione rimane ancora un traguardo da raggiungere, per me rappresenta il futuro. Sono sempre stato proiettato a migliorare la mia selezione musicale, alla creazione di bootleg e mashup personali da suonare in esclusiva, fondamentalmente spinto dall’esigenza di avere un prodotto che sia il più ballabile possibile e che dia modo di suonare in maniera più originale e personale. Però la produzione vera è altro, creare un qualcosa di inedito è come avere una tala bianca da dipingere ed ho sempre sognato di essere in grado di riuscire in tal senso. Proprio ora sto lavorando nel mio nuovo studio appositamente creato a due progetti discografici con l’aiuto di un team di lavoro e di un mio amico musicista!

Gli artisti che mi influenzano sono molteplici ed in particolare Gregor Salto, Calvin Harris, Fisher, Bob Sinclar, Major Lazer, Eric Prydz e molti altri ancora. Non solo internazionali ma anche italiani tra cui spiccano due artisti  italiani diventati oltretutto grandi amici: Danilo Seclí e Matteo Botteghi
Spoiler? lo puoi intuire guardando il video trailer del mio nuovo studio, in cui mi hanno ripreso proprio mentre lavoro al mio primo inedito. Un modo originale di “spoilerare” che dici?!


Suonerai il 5 e 6 Luglio al tanto atteso  “Il Weekend Rosa” di Riccione, capitanata dalla magnifica realtà del SAMSARA BEACH RICCIONE. Quanto sei carico? Collabori spesso con il SAMSARA BEACH?
La notte Rosa di Riccione, o per meglio dire il Weekend Rosa, è stato sin da sempre un traguardo a cui ambivo, sin da giovanissimo quando ci andavo per divertirmi con amici. Essere quest’anno presente da protagonista per me rappresenta un traguardo importantissimo ed il fatto di poterlo fare proprio nella location del Samsara rappresenta per me un connubio incredibile! Carichissimo, non poteva essere diversamente! 
La collaborazione con il Samsara nasce molti anni fa e per me rappresenta la collaborazione più importante al di fuori dei club e del circuito in cui sono resident in Umbria, la regione in cui abito. Per me il Samsara rappresenta il coronamento di un sogno nella mia vita da Dj c’è un legame affettivo molto forte che si è creato con tutta la loro crew nonché con la proprietà. Ci collaboro praticamente tutto l’anno, sia per la produzione nelle mie zone delle date del loro ormai conosciutissimo e famosissimo “Samsara on Tour” in cui vengono ospiti nei miei club di appartenenza, sia quando io sono ospite da loro. 


 Nelle prossime settimane e per tutta l’estate sarai in Tour! Quali sono le città che avrai il piacere di far ballare?  
Si! Sono felicissimo di partire con il mio tour, che non è altro che un mio modo di comunicare per differenziare ciò che faccio nei locali in cui sono resident, da ciò che invece faccio sempre da dj in giro, sia in Italia che nei molteplici appuntamenti in Umbria.
Tornerò anche quest’anno a Gallipoli, sia per la serata del Martedì del Villaggio al RioBo, come ormai da tradizione, sia per partecipare ad un beach party nel nuovissimo progetto Kabana, prodotto proprio da Samsara. Diversi appuntamenti anche a Riccione oltre a quelli della notte rosa, Milano Marittima ed anche un nuovo progetto estero, ma di quello ci sarà tempo per parlarne! 


Arrivato ad oggi quali sono i tuoi obbiettivi e sogni per il futuro?
Il mio obbiettivo, oggi come oggi è quello di arrivare all’estero. Per fare questo di certo è essenziale affermarsi sul mercato delle produzioni e con il prodotto giusto. Ci sono molti festival e club conosciutissimi al mondo che tutti sognano di raggiungere. Attualmente il mio sogno, talmente ambizioso al punto di essere irraggiungibile, è arrivare sul palco dell’Ushuaïa di Ibiza.
Il perchè é semplice: oltre ad essere categorizzato come uno tra i club più importanti al mondo, forse in assoluto il più importante, si differenzia per essere in pratica non solo un semplice club ma un parco divertimenti per adulti con scenario da festival che tra l’altro lavora quasi per la maggior parte di giorno. Come avrete capito mi piace molto mixare di giorno! 


Segui DEBLA
FACEBOOKINSTAGRAMYOUTUBEwww.djdebla.com