A tu per tu con Marco Carpentieri – INTERVISTA

Marco Carpentieri, dj/produttore italiano sulla scena da tantissimi anni.
Ho scambiato quattro chiacchiere con lui in merito al suo passato, presente artistico e futuro ricco di musica e collaborazioni. Buona lettura!

Ciao Marco! Benvenuto su Andre1blog.
Tre aggettivi per descrivere al meglio il progetto Marco Carpentieri ad oggi?
Amo talmente tanto la musica che non riesco a limitarmi ad uno stile preciso, del mio mondo musicale fanno parte vari orientamenti per cui uno degli aggettivi da poter usare direi “Mutante”, riguardo il live userei l’aggettivo “Empatico” perché comprendo il mio pubblico, mi immedesimo in lui e con lui instauro un feeling tangibile e “Schietto” verso quest’ultimo.


Nella tua carriera hai fatto ballare davvero tantissime persone in Italia e non solo. Ma tornando indietro nel tempo… A che età hai avuto il tuo primo approccio con il mondo della notte e in quale occasione hai capito di voler intraprendere questa strada?
Ho iniziato ad appassionarmi al mondo della dance all’eta’ di 14 anni (ma i miei inizi risalgono a ben prima, ho iniziato a suonare il pianoforte all’età di 3 anni) suonando alle feste di compleanno dei miei amici, ma il vero approccio notturno e professionale avvenne intorno ai 18 anni…
non c’e’ stato un momento preciso che mi abbia fatto capire di voler intraprendere questo percorso, è sempre stato parte di me!

Quali sono le tue più grandi soddisfazioni artistiche negli ultimi anni?
Mi sono sempre dedicato molto a questa mia passione, con costanza ed impegno,
lo dico perché credo siano alla base di un risultato.
Dopo anni di lavoro in effetti i risultati sono arrivati dandomi ancora più forza.
L’EDC di Città del Messico è stato una gioia ed anche l’ULTRA MUSIC FESTIVAL una grande soddisfazione, condividere la consolle con i top DJs e respirare quell’aria magica è una dose di incentivo per andare avanti ed a migliorare sempre di più.
Come produzioni, le amo tutte, pero chissà, forse, firmare il remix delle Bahari, un duo americano con un sound pazzesco e quello di ModSun, incredibile artista, per il gruppo Rock Mafia di Los Angeles che collabora con artisti del calibro di Miley Cyrus, Karol G, Wiz Khalifa; Snoop Dogg….
e’ stato un bel momento, mi sono sentito gratificato.


Il tuo primo brano del 2021 si intitola “JIMBO” ed è uscito su Hysteria Records / Spinnin’ Records. Una breve presentazione in merito alle sonorità e al genere intrapreso per questo singolo?
Nella musica mi piace spaziare, giocare con i suoni e provare a mettere insieme elementi differenti tra loro, Jimbo nasce un po cosi ed un giorno ascoltando per caso un brano di Santana ho provato a mettere insieme le due cose ed e’ nata Jimbo!

Prossimi progetti in vista? Nuova musica in attesa di ritornare in consolle?
In questo periodo ancor più di prima sono rimasto chiuso in studio a sperimentare,
ho avviato delle collaborazioni e scritto tanta musica che con il mio staff stiamo valutando e selezionando.
La prossima uscita sarà su Hysteria/ Spinnin’ Records, con cui è nata una buona collaborazione.

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A tu per tu con i DJS FROM MARS – INTERVISTA

E’ sempre un grande piacere scambiare quattro chiacchiere con i Djs From Mars,
artisti made in Italy che apprezzo moltissimo.
Ho già intervistato il duo nell’estate 2018 e qualche giorno fa ci siamo risentiti per fare un “punto della situazione” in vista, si spera, di una probabile e graduale ripartenza e abbiamo parlato inoltre, dell’origine dei due recenti singoli e delle note collaborazioni con David Guetta.
Buona lettura!

Ciao ragazzi! Bentornati su Andre1blog!
Come avete trascorso questo ultimo anno nonostante i noti limiti lavorativi?

Ciao Andrea! Grazie per averci ricontattato! L’ultimo anno chiaramente è stato molto strano per tutti noi del mondo dell’intrattenimento. Specialmente le prime settimane di lockdown del 2020. Ma abbiamo subito cercato di capire quale potesse essere il lato positivo di una situazione così negativa, e l’unica cosa vantaggiosa per noi era avere più tempo a disposizione in studio per produrre, visto che non dovevamo più essere su aerei ogni weekend. Così ci siamo buttati a bomba sulla produzione lavorando anche 10 ore al giorno in studio. Questo ha avuto dei risultati, infatti se non pensiamo al lato delle serate, probabilmente per la nostra carriera, a livello discografico/produttivo è stato il nostro anno migliore di sempre, arrivando a pubblicare una collab con Tiesto, un remix ufficiale per David Guetta e Sia, un altro remix ufficiale per Laidback Luke, più varie release su grandi etichette, e naturalmente molti, moltissimi mashup che hanno ricevuto grandi supporti e milioni di visualizzazioni.
Diciamo che abbiamo cercato di tirare fuori il meglio dal peggio.


A Gennaio avete rilasciato il vostro singolo “Sunday Morning” sull’etichetta di Alok (Controversia/ Spinnin’) e successivamente è uscita “You Spin Me Round (Like A Record)” in collaborazione con Starwoodz. Una breve presentazione a livello di sonorità in merito a queste due produzioni?
Come dicevamo appunto ci siamo messi in studio a produrre anche tracce originali con una certa continuità, cosa che non avevamo mai potuto fare prima. Queste due release che hai citato sono i primi frutti di questo lavoro. Le sonorità che abbiamo scelto sono più soft rispetto al solito, perché questa pandemia ha anche cambiato l’utilizzo della musica. Non essendoci i grandi festival e le serate nei club, non hanno molto motivo di esistere le tracce fatte apposta per essere suonate in pista. Mancando per forza di cose quell’energia, ci siamo concentrati su musica che potesse essere anche ascoltata oltre che ballata, magari in cuffia andando a correre o a casa giocando alla Play. Questi sono i primi risultati, ne stanno per arrivare altri, il suono è più morbido ma comunque abbiamo cercato di mantenere il nostro stile con l’aggiunta di elementi elettronici che sono comunque la nostra cifra stilistica a prescindere.


Quanto vi manca il vostro pubblico in giro per il mondo?
Nella speranza che gradualmente si possa tornare alla normalità è previsto un vostro tour nella prossima stagione?

Ovviamente il contatto col pubblico ci manca moltissimo. E’ anche difficile continuare a fare musica senza quel feedback diretto della pista, che ti fa capire subito quando una produzione è d’impatto oppure no. Inoltre noi abbiamo sempre puntato tantissimo sulla parte live, ed è sempre stato bello poter portare la musica in tutti gli angoli del pianeta. Ora piano piano stiamo vedendo segnali di ripresa in USA e in Asia, e speriamo che succeda lo stesso in Europa dove però siamo ancora un po’ indietro. Siamo comunque fiduciosi, questa catastrofe dovrà finire prima o poi, e la gente non vede l’ora di tornare a socializzare. Dobbiamo solo essere pazienti e non mollare mai un centimetro per ripartire più forti di prima.

I vostri remix/bootleg hanno sempre un grande successo.
Lo scorso Dicembre è uscito il remix ufficiale del singolo “LET’S LOVE” di David Guetta ft. Sia e successivamente avete lavorato insieme a Guetta per la realizzazione del mash up di “Roses”.
Com’è nato il vostro rapporto lavorativo con lui?
Vi siete incontrati in qualche occasione/evento in particolare?

Le collaborazioni con David sono nate dopo avergli mandato un megamashup di 8 minuti con tutti i suoi più grandi successi mashuppati insieme. Lui ha apprezzato tantissimo, lo ha caricato sul suo YouTube (ora ha 40 milioni di views) e da lì ha iniziato a chiederci di realizzare idee di mashup che lui aveva in testa per i suoi live. Da cosa nasce cosa, e abbiamo iniziato a proporgli anche idee nostre, fino a remixare il suo singolo con SIA. L’abbiamo incontrato a Ibiza quando ci ha chiamato a suonare alla sua serata F*** Me I’m Famous nell’estate 2019. Probabilmente saremmo tornati nel 2020 ma il Covid ha rovinato tutti i piani dell’estate che per noi era già piena con più di 50 date già fissate. Speriamo di tornare questa estate! David è una fonte di ispirazione inesauribile, nonostante la lunghissima carriera ha l’entusiasmo di un ragazzino che ha appena cominciato, e questo ci motiva molto a dare il meglio ogni giorno nonostante le situazioni negative! 

Recentemente ho notato che avete svolto un webinar su Hi Live. Com’è nata questa idea?
I ragazzi di Hilive.io ci hanno chiesto se volevamo partecipare, e questa è stata un’altra cosa che in tempi di serate full time e tour continui non avremmo mai avuto il tempo di fare…Invece approfittando della pausa abbiamo cominciato quest’avventura che ci permette di condividere i nostri trucchi di studio con ragazzi giovani che vogliono imparare qualcosa. Molti di loro sono super talentuosi e con alcuni dei ragazzi incontrati nei webinar abbiamo addirittura realizzato delle tracce insieme. Sicuramente un’esperienza che cercheremo di portare avanti, ci piace molto il confronto con le nuove leve, e onestamente a volte abbiamo anche imparato noi da loro!

Nuovi progetti musicali in vista? Spoiler?
Molti progetti in vista, ma nessuno spoiler haha!!
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A tu per tu con il produttore italiano Kapes – INTERVISTA

In occasione del suo nuovo singolo “NO SAFE”, ho avuto il piacere di scambiare quattro chiacchiere con il dj/produttore italiano KAPES. Buona lettura!

Chi è Kapes nel 2021? Tre aggettivi per descrivere al meglio la tua musica?
Energica, elettrizzante, armoniosa. Credo che questi aggettivi descrivano al meglio il mio sound attuale, cioè che rappresenta ad oggi Kapes.

Da quanti anni sei legato all’ambiente del djing e del clubbing?
Ufficialmente quando ti sei avvicinato al mondo della produzione?

Sono nell’ambiente del clubbing da molti anni, credo almeno 12, iniziando prima come pr, per poi diventare nel settembre 2010 ufficialmente un dj, con la mia prima serata al Touch Disco di Montesilvano (PE), con ospite Marracash.

Una curiosità… Quali sono gli artisti che ti influenzano maggiormente ad oggi e perchè?Sicuramente le mie produzioni sono influenzate da tutta la corrente house music, con le varie sfaccettature del genere; da brani UK più radiofonici come quelli di MK, Sonny Fodera, Disciples, a quelli più clubbing come i quelli di Fisher, Martin Ikin, Biscits, SIDEPIECE, Chris Lake e altri ancora. Per quanto riguarda i miei brani come “No Safe” invece, mi piace lavorare su Logic e scoprire cosa viene fuori, senza schemi e senza troppe influenze.

Sui tuoi social traspare anche il tuo lato legato al workout quotidiano che spesso troviamo anche nei teaser/official video dei tuoi singoli. Una Top 5 di tuoi brani che consigli per un allenamento deciso e ricco di energia?
Molto legato ai workout e al mondo del fitenss direi! 😂
Come mia TOP 5, consiglio:

  1. No Safe
  2. Prototype
  3. Blackout
  4. Daisy (Wild Corner Edit)
  5. Underground

Fai parte della “Guerilla Crew” su cui è uscito il tuo ultimo brano “No Safe”. Come sta andando questo singolo?
Sta andando bene, sono molto soddisfatto del risultato che ho ottenuto, di come abbiamo lavorato sul lyric video e tutto quanto. Sicuramente avrà un buon risultato su Spotify.

“Non ho mai avuto così tanta nuova musica da far uscire…”
Qualche giorno fa hai scritto questo post sul tuo instagram.
Cosa ci dobbiamo aspettare da Kapes nel corso dei prossimi mesi?

Esatto! Ho veramente tantissimi nuovi singoli praticamente pronti, ho lavorato parecchio nei mesi precedenti in studio per ottenere tutti questi brani. Il periodo purtroppo non è dei migliori per noi dj, e ciò da un lato, per quanto mi riguarda, frena un po anche il lato release delle tracce.
In ogni caso c’è da aspettarsi tanta musica, da dischi più clubbing a quelli più radiofonici.
Direi che ce ne sono per tutti i gusti!

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Il duo Smoothies torna con il nuovo singolo “LECHE” ft. Gustavo Voz Perdida

Il duo italiano Smoothies conferma la sua presenza nella scena italiana e internazionale con il singolo “LECHE”, realizzato in collaborazione con il cantante colombiano Gustavo Voz Perdida.

Il nuovo brano segna il ritorno su Barnaton, etichetta di Sak Noel,
ed è disponibile su tutti i digital stores, Spotify e Youtube con un imperdibile video ufficiale, che ha raggiunto in meno di ventiquattro ore
un riscontro incredibile.

“Leche” è caratterizzato da sonorità Moombahton, alle qualI è impossibile restare immobili e dal sound inconfondibile, ormai riconducibile al duo,
sulla scena da più di dieci anni e in continua evoluzione artistica. Tra le recenti produzioni targate Smoothies ricordiamo i singoli
Cumbia Colombiana” e “Favelados EP” con cui hanno nuovamente dato voce ai generi Baile Funk e Dembow, in quanto tra i primi artisti in Italia ad aver presentato queste influenze che troviamo anche all’interno di scorsi brani come “Du Passao” ft. Entics (2018) e diversi remix disponibili online.

Il duo, inarrestabile, si contraddistingue grazie ad un background musicale che spazia tra Baile Funk, Trap, Reggaeton, Moombahton, Guaracha e Cumbia,
trasportando l’ascoltatore verso fresche sonorità e in cui risalta la ricerca, l’intensa sperimentazione e l’unicità.

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Il ritorno di Dragonette – Intervista

Dopo la hit globale “Hello” con Martin Solveig e oltre 180mln di streaming solo su Spotify, Dragonette torna con “Phantom” prodotta dal francese Gianni Kosta e per l’occasione le ho posto qualche domanda. Buona lettura!

Un salto nel passato…

Dragonette ha avuto un’ascesa decennale dall’indie rock alla pop music, avendo hit indimenticabili come “Hello” con Martin Solveig, “Peanut Butter Jelly” con Galantis e “Outlines” con Mike Mago che, in aggiunta al loro album, gli ha permesso di ritagliarsi un posto nel cuore di milioni di fan in tutto il mondo. La band canadese ha una lunga storia di live-tour in giro per il mondo e ha collaborato con artisti come Martin Garrix, Martin Solveig, Mike Mago,  Galantis, Kaskade, Basement Jaxx, Paul Harris, Autograf e Big Data tra tutti gli altri. La loro musica è stata inserita in più di 75 tra film e serie televisive tra cui “Grey’s Anatomy”, “The Hills”, “CSI Miami”, “90210” ed è stata utilizzata per gli spot televisivi di Toyota, Macy’s, JC Penney, Target, Kraft, Trident e Sony Playstation e altri.

Ciao! Benvenuta su Andre1blog!
Tre aggettivi per descrivere  Dragonette ad oggi?

Indie Pop Explorer

Ricordiamo le vostre hit come “Hello” con Martin Solveig, “Peanut Butter Jelly” con Galantis e “Outlines” con Mike Mago, grazie alle quali siete entrati nel cuore di milioni di fan in tutto il mondo. Qual è l’ingrediente fondamentale che ha determinato tutto questo incredibile successo?
Credo che tutte queste canzoni emergano differentemente dalle altre che passano in radio o nei club. Il mio processo di scrittura non proviene da un background pop o dance. Io arrivo dalla musica Folk e Jazz quindi quando mi approccio alla musica pop o dance viene fuori qualcosa che può suonare un tantino strano e anomalo, per cui le persone sono attratte dalla questa stranezza.


Qual è il tuo rapporto con l’Italia?
L’ultima volta che ti sei affacciata per un live sulla penisola?

L’Italia è la mia casa spirituale! Sono per metà italiana e ho frequentato una scuola in un paesino in Abruzzo per un anno. Forse l’anno migliore della mia vita. E’ da un po’ che non vengo a suonare in Italia, l’ultima volta è stata circa 4 anni fa a Firenze e poi un sacco di promo radio tra Milano e Roma. Mi mancate!!

Chi sono gli artisti italiani (cantanti/produttori) con i quali ti piacerebbe collaborare in futuro? 
C’è una band che ADORO: Il Genio. Ma non ho sentito più niente di loro e non so se sono ancora attivi. So però che Jovanotti fa ancora musica e se tu riuscissi a mettermi una stanza con lui sarebbe fantastico! 

Pensi che moda e musica viaggiano su due binari paralleli?
Quanta importanza attribuisci allo stile?

Da un certo punto di vista le due cose hanno un legame importante, ma d’altro canto è davvero bello quando la musica è semplicemente musica. Quando lavori a un bravo o a un album ovviamente vuoi che il lato visivo sia coerente nella giusta rappresentazione del tuo lavoro e la moda è un fattore estremamente rilevante in questo. Ma prendi ad esempio Lady Gaga, secondo me lei si è intrappolata nella moda. La sua musica è inseparabile dalla moda e lei è forzata a rappresentare ogni canzone con un outfit stravagante. Dev’essere stressante! Così le canzoni non posso esistere come un mondo a sé. 

Il 19 Febbraio è uscito “Phantom” con il talentuoso artista francese Gianni Kosta. Com’è nata questa vostra collaborazione?
Gianni Kosta aveva una traccia che è finita tra le mie email, dove finiscono MOLTISSIME tracce. Ma molte delle tracce che ricevo suonano come tutto ciò che gira e non mi ispirano. Quella di Gianni invece lo ha fatto! Ho iniziato a scriverci su, poi ci abbiamo lavorato a distanza per un po’ ed ecco il risultato! Adoro questa canzone e adoro ciò che Gianni è riuscito a farci!  

ENGLISH INTERVIEW

Hi Dragonette! Welcome to Andre1Blog! How would you describe “Dragonette” in 3 words?
Indie Pop Explorer

You won a place into your fans’ hearts from all over the world with your hits singles like “Hello” with Martin Solveig, “Peanut Butter Jelly” with Galantis and “Outlines” with Mike Mago. What’s the ingredient that determined this incredible success?
I think all those songs stand out in a way from other songs you might hear on the radio or on the Dance floor. My songwriting is not really from a pop or dance background. I come from a background of folk and jazz music. So when I write pop/dance music it sounds maybe a bit strange or anomalous so people tune into those songs because there’s a strangeness to them.

What’s your relationship with Italy? When was the last time that you had the chance to perform on the Peninsula?
Italy is my spiritual home! I am half Italian and I went to school in a small town in Abruzzo for a year. Maybe my favourite year of my life. But it’s been a while since I performed there. I played about 4 yrs ago in Florence and did a bunch of radio promo in Milan and Rome. I miss you.

Is there any italian artist you’d like to collaborate in the future?
There is a band that I LOVE called Il Genio. But i haven’t seen anything new from them in a long time so I don’t know if they are still making music. But I know that Jovanotti is still makes music so if you can get me in a room with him, that would be great.

Do you think fashion and music work in parallel? Is style important to you?
To a certain extent I think these two things have an important connection. But on the other hand, it can be refreshing when music is just about the music. When you work on a piece of music or an album you obviously want the visual side to be right and to represent your work in a thoughtful way. And fashion is a major factor in that representation. But if you think about, say, Lady Gaga, in my opinion, she put herself into a bit of a fashion trap. Her music is inseparable from fashion and she’s forced to represent every song with outrageous apparel. That must be exhausting! And the songs can never really just exist by themselves.

On February 19th you released your new single “Phantom” featuring the talented French artist Gianni Kosta. How did you start working together?
Gianni Kosta had a track that somehow ended up in my in-box, where a LOT of tracks end up.
But a lot of those tracks just sound like a lot of other tracks and don’t inspire me. But his really did. So I started writing on it. Then we passed it back and forth for a while and this is where we ended up. I love this this song and I love what Gianni did with it.

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KAY si racconta: Strakton Records, il nuovo singolo e il progetto Sanba Latino – Intervista

Settimana scorsa ho avuto il piacere di intervistare KAY, fondatore della nota etichetta discografica Strakton Records, dj/produttore e componente del nuovo collettivo SANBA LATINO.
Buona lettura!

Ciao Kay! Benvenuto su andre1blog. Tre aggettivi per descrivere il tuo progetto artistico?
Non convenzionale/Innovativo – perché è veramente un meltin’pot sonoro che nasce dalle mie esperienze artistiche/produttive. Molto spesso all’interno della stessa track sono presenti più matrici stilistiche che se pur distanti nella teoria, si miscelano perfettamente nella pratica.
Trasversale – in quanto produco brani molto diversi tra loro che spaziano tra il genere urban, pop ed elettronica.

Nel 2017 nasce la label “Strakton Records”, ad oggi una consolidata realtà caratterizzata dall’uscita di release che hanno raggiunto anche i vertici delle chart di musica elettronica.
Sei soddisfatto di tutto quello che hai realizzato in questi anni con il tuo team? Avete dato origine anche a Strakton URBN. Ci presenti questo nuovo lato della tua etichetta?
Sono molto soddisfatto del lavoro svolto in questi anni e di quello che stiamo facendo grazie tutto il team che ha permesso tutto ciò in pochissimo tempo senza mollare mai.
URBN invece è un progetto che abbiamo in cantiere da un paio di anni ma che abbiamo deciso di tirare fuori solo ora perché siamo effettivamente pronti per affrontare questa avventura, che ha connotati totalmente diversi dal lavoro fatto per Strakton.

Nel 2019 sei stato anche il resident del format MUCHO IBIZA” tutte le domeniche all’Ushuaïa e “RICHBITCH” tutti i lunedì all’Hï, due tra i party di maggior successo sulla Isla.
Che emozioni ti hanno trasmesso queste importanti esperienze?
Suonare contemporaneamente per i due players più importanti al mondo sicuramente è un esperienza che va oltre il semplice fatto di averci suonato.
Ti insegna realmente come si muove la scena mondiale del club, il dietro le quinte, il confronto con i big, e il rispetto per l’enorme lavoro delle persone che rendono la tua esibizione unica, creando uno spettacolo incredibile per chi hai di fronte a te durante il tuo set.


E’ uscito il tuo nuovo singolo “Fallin’ Into You” con la cantante Vanessa Elly. Com’è nata questa collaborazione? Presentaci il brano da un punto di vista legato alle sonorità fresche e caratterizzato da un mix di più influenze.
La collaborazione con Vanessa è nata per caso, come tutte le cose belle che spesso capitano nella vita. Ci siamo incontrati qualche anno fa in studio da me per un altro lavoro e da allora abbiamo iniziato questo percorso.
Lei è un cantante soul incredibile, poliedrica ma soprattutto molto versatile con la quale sto realizzando diversi lavori, oltre ad essere diventata ormai una delle voci di punta della Strakton Records.
Per quanto riguarda “Fallin’ Into You”  mi incuriosiva l’idea di qualcosa che suonasse particolarmente nuovo ma che conservasse allo stesso tempo una matrice e una struttura pop. Tutto è partito da un demo che avevo fatto a New York un paio di anni fa, ma che come dico spesso: “era in cerca di una voce”.

Fai parte del nuovo collettivo SANBA LATINO con cui hai rilasciato a distanza di poche settimane tre brani: “Como Un Rey”, “Bidibodyboom” e l’ultimo “Faccio Guay”.
Qual è lo spirito di questo progetto e cosa dobbiamo aspettarci dal futuro dei SANBA LATINO?
Sanba Latino (parlo a nome di tutti) è un progetto che è nato per gioco in una delle tante notti passate in studio durante il lookdown, credo verso i primi di settembre.
Quello che sta uscendo fuori ci piace molto, è spontaneo e di sicuro non abbiamo velleità di far vedere ciò che non siamo o di scimmiottare il mercato musicale americano.
Il primo di marzo uscirà il nostro prossimo singolo “Prima Classe” che delinea la strada sonora che intraprenderemo in futuro e che rappresenta a pieno lo spirito e l’essenza dei SL.

Il lockdown e questo periodo di “stop” dai party e dai festival, ti hanno spinto a dedicarti interamente a lavorare in studio? Hai in serbo altri singoli con il progetto KAY?
In questo immenso ed interminabile periodo sto lavorando moltissimo in studio non solo per me ma anche conto terzi e servizi connessi ai contenuti audio.
Inoltre abbiamo adibito una zona degli studi al progetto r12 Roma, un accademy per la formazione professionale e l’inserimento nel mondo del lavoro di produttori di musica elettronica.
Per quanto riguarda singoli per il progetto KAY ci sono in uscita diverse release che dovevano essere pubblicate lo scorso anno, ma che purtroppo per la pandemia sono state rimandate.
Molte di queste hanno diversi featuring che piano piano svelerò nelle prossime settimane.

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SANBA LATINO
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E’ uscito “COMO UN REY”, il singolo d’esordio del collettivo SANBA LATINO

Il 22 Dicembre è uscito “COMO UN REY”, il primo singolo dei SANBA LATINO,
il nuovo gruppo formato da Kay, L-Legend, Raudo 88 e Rosario Santos.
La “N” di SANBA non è casuale, ma è un tributo al quartiere San Basilio di Roma, nel quale ha sede il 7VENTHSTUDIO, quartier generale del collettivo.

È proprio qui che in una notte di Agosto, dopo mesi di inattività artistica causata dal Lockdown,
i quattro artisti hanno deciso di percorrere nuove strade musicali creando un inedito crossover dalle loro visioni ed esperienze artistiche, utilizzando un melting pot di rime tra spagnolo ed italiano.

Il loro singolo d’esordio “Como Un Rey” è disponibile su tutti i Digital Store e sulle piattaforme di streaming, distribuito da Strakton Records. Un brano che abbina Electro, Dance, Trap e Latin e che vuole abbattere ogni confine ed ogni barriera tra il genere Urban e le sonorità elettroniche, anticipando le tendenze musicali, Dance mondiali e portando il gioco ad un nuovo livello sonoro.

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Alex Nocera pubblica Monster EP con Roy Batty su Sirup Music

Il noto dj/produttore italiano Alex Nocera, inarrestabile, rilascia il nuovo EP “MONSTER” su Sirup Music con Roy Batty,  dopo aver pubblicato insieme diversi singoli tra cui, di recente, “MAGAU”  sull’etichetta di Will Sparks e supportato da diversi artisti tra cui KSHMR, DJS FROM MARS, MOTi e radio nazionali come ONE DANCE, RADIO 105, RADIO COMPANY e tante altre.

Il nuovo EP è disponibile dal 4 Dicembre su tutti i digital stores e Spotify e include i singoli “Monster” e “Wiseman”, caratterizzati dal sound che ha contraddistinto ad oggi i due produttori.

Alex Nocera, dj/producer di Riccione, è uno dei pilastri della scena EDM, fondatore dell’etichetta GAS RECORDS, resident dell’Altromondo Studio, vanta la sua partecipazione ad importanti festival internazionali, tour italiani e dj set  presso rinomati club tra cui Baia Imperiale, Peter Pan, Gilda, Tenax, Yab, Cocorico, Spazio Novecento e molti altri, ed è sempre pronto per stupire il suo pubblico.
Ad oggi ha prodotto oltre 300 produzioni e un centinaio di remix, classificandosi tra le prime posizioni su iTunes, Beatport e Spotify.

Il producer, dall’inizio del 2020 ha rilasciato una serie di singoli tra cui “Running Away” (Ensis Records), “Bass Rock” (IMO Label), “No Way Out” (Gas Records) , “Till You Feel The Born” (Strakton Records)“Never Miss The Water” con Roy Batty su NoFace Records di Max Vangeli, “KEEP IT” con Roy Batty su SMASH DEEP/SMASH THE HOUSE , “DALE DALE” con Sergio Mauri su Ensis Records, “Movin’ On” con il suo ritornosu Smash Deep/ Smash The House di Dimitri Vegas & Like Mike, conquistando la fiduciadi Tiesto, Mike Williams, Yves V, R3HAB, Oliver Heldens e la recente “MAGAU” sull’etichetta di Will Sparks.


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Il duo D’Amico & Valax pubblica OMG in collaborazione con Lamberjack e LH£NA

Il duo italiano D’Amico & Valax finalmente presenta l’attesissimo singolo “OMG”, uscito il 30 Novembre su Ensis Records, disponibile su tutti i digital stores e Spotify.
Il brano in collaborazione con Lamberjack e la giovane promessa LH£NA, promette molto bene, e presenta un concept davvero intrigante e sonorità come sempre non indifferenti.

D'Amico & Valax rilasciano il nuovo singolo su Ensis Records

Il duo lo scorso 25 Novembre dopo esser stato premiato al Midance 2019 per il miglior Bootleg, intraprende il 2020 con il remix di Show Me Now – Consilio & Dj Shayko (ft. German Leguizamon).
Ed è proprio il 2020, l’anno ricco di musica per il duo che rilascia, ad oggi, “Move It” su Keep Records di Dino Brown, “I Miss” (#2 iTunes Electronic Chart Italy) su Claw Records di Joe Berte’, il remix del brano “On My Team” di Jon Thomas, Naxwell & LK pubblicato sull’etichetta tedesca Black Lemon Records.

Le ultime produzioni sono state supportate  e inserite nelle playlist Spotify ufficiali di artisti del calibro di Showtek, Brooks, Michael Calfan, Rudeejay, Djs From Mars, Gianluca Vacchi, Nicky Romero, mandate in ondada radio nazionali tra cui ONE DANCE, RADIO COMPANY, VIVA FM, STUDIO PIU’ e internazionali, riscuotendo un ottimo riscontro da parte del pubblico e finendo persino su diverse testate giornalistiche tra cui IL CENTRO.  
A Settembre 2020 il duo pubblica il singolo “Angles” su Reload Music/ Sony Music Italy e per l’occasione esce un’intervista esclusiva sulla nota rivista italiana “Danceland”.
Il 22 Ottobre esce un remix in collaborazione con l’artista italiano Andry J, mentre ora è il momento di cantare e muoversi sui social  a ritmo di “OMG” che promette  un lungo percorso.

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