A tu per tu con il duo Dirty Ducks- INTERVISTA

Ho intervistato il duo italiano Dirty Ducks sulla scena ufficialmente dal 2012 e in continua evoluzione. Dopo l’uscita di “Sublime” con MWRS sulla label di Don Diablo è già previsto un nuovo singolo. Spoiler?! Buona lettura!

Ciao ragazzi! Benvenuti su Andre1blog!
Tre aggettivi per descrivere la vostra musica ad oggi?

Ciao! Un piacere per noi. Dinamica, energica e spontanea sono gli aggettivi che subito ci vengono in mente. Il nostro sound è cambiato tanto negli anni, in qualche modo adattato ma sempre coerente con quella che è la nostra visione e la nostra idea principale di trasmettere energia a chi balla o ascolta una nostra traccia. Spontanea perché abbiamo sempre e solo prodotto ciò che realmente ci piace e ci stimola in un determinato momento. Siamo i primi a dover essere “convinti” di ciò che esce dal nostro studio.


Siete sulla scena da tanti anni ed è ben visibile la vostra evoluzione musicale che segue il genere che vi caratterizza, l’electro.
Quanto incide la sperimentazione in un progetto come il vostro?

La sperimentazione è essenziale. Lo è stata sicuramente per noi e per il nostro processo di crescita. Sperimentare e collaborare con artisti diversi da tutto il mondo, ognuno con il proprio “workflow” e con sonorità diverse dalla nostra ha aiutato molto l’evoluzione del nostro progetto. Uscire dalla “comfort-zone” e non avere paura di trovare e testare nuovi approcci o nuove sonorità evitando di auto-limitarsi a quello si pensi sia il proprio “genere/stile di riferimento”. Concetto poi che negli ultimi anni è diventato molto relativo.

Quali sono le soddisfazioni più significative presenti nella vostra carriera sin dal 2012?
Da quando abbiamo iniziato questo progetto quasi per gioco e senza alcuna aspettativa le soddisfazioni sono state sicuramente tante. Dal lato djing sicuramente l’aver portato la nostra musica su diversi stage in gran parte dell’Italia e aver condiviso la consolle con nomi di spicco della scena Edm internazionale. A livello discografico sicuramente il nostro remix ufficiale per Afrojack nel 2017 è stato per noi molto significativo. Oltre ad averlo conosciuto di persona abbiamo firmato anche il nostro singolo “Karma” sulla la sua etichetta discografica “Wall Recordings”. Sempre stata una figura di riferimento da quando iniziammo a produrre. L’anno successivo abbiamo firmato anche diversi brani sulla label Fonk Recordings di Dannic, con il quale abbiamo anche condiviso la consolle durante la sua “Label Night” ufficiale durante L’Amsterdam Dance Event del 2018. Oltre a ciò, nel corso degli anni, siamo riusciti a firmare la nostra musica su altre importanti label/ network della scena EDM internazionale. Revealed Recordings di Hardwell, per esempio, Hysteria Records di Bingo Players, Future House Music o Hexagon di recente.


Di recente è uscito il vostro singolo “SUBLIME” con MWRS, rilasciato su Gen HEX (Hexagon HQ) di Don Diablo. Come sta andando e com’è nata la collaborazione con MWRS?
Con Mattia (MWRS) ci siamo conosciuti inizialmente attraverso Instagram. Ci inviò alcuni suoi lavori oltre ad un’idea iniziale di Sublime. Ci colpì molto il suo stile e decidemmo di lavorare all’idea insieme. Trovammo subito la giusta intesa sul brano e riuscimmo a combinare le nostre sonorità e visioni.
Il brano, ad oggi, sta andando molto bene e stiamo ricevendo numerosi feedback positivi sia dagli addetti ai lavori che non. Siamo inoltre felici del nostro primissimo debutto in casa Hexagon.

Progetti in vista? Nuova Musica  in arrivo?
Sicuramente tanta nuova musica. Ci stiamo concentrando molto sul nostro sound e le sue future evoluzioni. Dopo “Sublime” abbiamo già pronte diverse collaborazioni con altrettanti talenti italiani ed esteri. La prima prevista per la fine di Aprile!

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PANDASS: “Pronti per il nuovo singolo?” – INTERVISTA

Ho intervistato il duo electro italiano PANDASS, molto particolare ed originale, che ha preferito far emergere la sua musica, senza svelare i  volti  che hanno dato vita al progetto.
La maschera che caratterizza il duo ha le sembianze di un Panda, animale conosciuto per la sua tenerezza… ma non è proprio questo il caso!
Di fatti, come i panda, i due Dj vivono principalmente di notte, sempre pronti in console per travolgere il pubblico con il loro sound, energia e unicità.


Buona lettura!

Domanda di rito! Tre aggettivi per descrivere al meglio PANDASS?
Determinati, perché sappiamo che bisogna esserlo per vivere in questo mondo. “Casinisti”, in tutti i sensi, chi ci conosce potrà sicuramente confermartelo.
“Cazzuti”, questa te la spieghiamo dopo.

Quali sono le origini del vostro duo e del nome d’arte? Quando avete intrapreso questo progetto insieme?
Suoniamo da tanti anni nella nostra città, ci siamo ritrovati a dover spesso condividere la consolle per i vari eventi organizzati nella nostra Livorno.
Con il passare del tempo si è instaurato così un rapporto di grande amicizia, che è il motore che ancora ci tiene legati, più della musica.
Dopo varie idee ci siamo detti: “cambiamo tutto per ripartire da zero!”.
Volevamo ricominciare in tutti i sensi, cercavamo qualcosa di impatto e la scelta è ricaduta sulla maschera del panda.
Ad ottobre 2016 è nato quindi, dalla fusione tra “panda” e “badass” termine inglese che sta per “cazzuto, figo”, il progetto “PANDASS” che si presenta sul palco per la prima volta proprio nella notte di Halloween 2016 a Livorno.

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Prosegue il tour per tutta Italia. Come si presenta un vostro set? Che rapporto avete con il pubblico?
Il nostro personaggio mira ad interagire con il pubblico facendolo divertire il più possibile…cerchiamo di coinvolgere le persone durante tutto il set e riscontri sono ottimi!
Per quanto concerne la musica abbiamo un set che varia tanti stili e generi musicali, siamo legati in particolar modo all’edm/commerciale o alla bounce, ma, pur avendo un set inquadrato, non ci poniamo limiti, il vero protagonista è il pubblico e la nostra priorità è quella di esprimere sempre noi stessi e metterci del nostro, ma il pubblico deve divertirsi, sempre!

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 Quali sono gli artisti che vi influenzano maggiormente nelle vostre produzioni e quelli che non mancano mai nella vostra tracklist?
La lista sarebbe troppo lunga per elencarli tutti! Diciamo che abbiamo influenze sia a livello internazionale che nazionale, ci piace mettere pezzi conosciuti ma anche qualcosa di più ricercato. Solitamente (per quanto riguarda artisti nazionali) non manca mai qualche lavoro del nostro amico Rudeejay e Jack Mazzoni, sono due artisti che svolgono al top il loro lavoro. Abbiamo sicuramente un debole per Timmy Trumpet o Tujamo, ma soprattutto non può mancare qualcosa di nostro! Ad esempio Sax tape, il nostro ultimo singolo, ormai è obbligatorio, tra l’altro dobbiamo riconoscere che al pubblico piace davvero tanto e di questo ne siamo molto orgogliosi.

Il 2018 è un anno ricco di novità per il duo PANDASS. Avete qualche news da anticipare in esclusiva per i vostri fan?
Hai detto proprio bene Andrea, novità c’è ne sono e arriveranno prestissimo!
Qualche anticipazione la diamo ragazzi, che dite?
Siamo fieri di annunciarvi che stiamo ultimando un nuovo singolo e un nuovo video, la nostra idea è farlo uscire nel giro di un paio di mesi. Secondo noi spaccherà, è un pezzo su cui puntiamo tutto! Oltre a tutto ciò dovrebbero arrivare presto nuove date con Musiche Metropolitane, che ci teniamo a ringraziare per tutto il lavoro che sta facendo con noi, in attesa dell’estate 2018.

Dove avremo il piacere di incontrarvi nelle prossime settimane?
Il 23 marzo saremo a Pistoia all’ “H2NO”, poi avremo un paio di date in quel di Livorno e ad aprile saremo a Siena, ma per rimanere aggiornati potete seguirci su Facebook o Instagram.

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