FPB: “Vi sveliamo il titolo del prossimo singolo” – INTERVISTA

Ho intervistato il duo electro italiano FPB, in vista dei prossimi progetti e del nuovo singolo, di cui ha anticipato il titolo in esclusiva nella nostra chiacchierata.

Buona lettura!

Tre aggettivi per descrivere al meglio il vostro duo?
Siamo ambiziosi perchè ogni giorno lavoriamo sodo per raggiungere grandi obiettivi.
Estroversi considerando il nostro carattere aperto e solare che ci aiuta a “rompere il ghiaccio” con il pubblico.
Determinati, nonostante tutte le difficoltà che un settore come la musica possa avere, ci svegliamo ogni mattina sempre più carichi e intraprendenti, per compiere dei passi decisi per raggiungere l’apice.

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Quando avete deciso di intraprendere questo percorso insieme? In che modo vi siete avvicinati alla consolle?
La nostra è un amicizia di lunga data, che grazie alla passione per la musica, le stesse idee e obiettivi, a fine 2015 hanno dato vita al nostro progetto “FPB”.

Nel 2016 avete pubblicato “Love My Love” ft. Paul Pedana ed a Maggio 2017 il singolo “Never Back Down”, in collaborazione con il duo Da Brozz per Ego Italy. Come sono nate queste collaborazioni? Siete soddisfatti dei risultati ottenuti con queste release?
La nostra prima traccia pubblicata da indipendenti è stata “Love my love” in collaborazione con Paul Pedana, un artista che ci ha trasmesso molto, di fatti siamo soddisfatti del lavoro svolto, nonostante ci siano state alcune “pecche”.
Never Back Down” è sicuramente il singolo migliore parlando di qualità e grazie anche alla collaborazione con i Da Brozz, ha raggiunto ottimi riscontri. E’ stata rilasciata da EGO Italy e per noi è stata una grande soddisfazione, considerando che il nostro percorso è agli inizi.

Qual è il vostro pensiero in merito alla scena electro italiana? Con chi avreste il piacere di collaborare?
La scena Electro italiana attualmente la vediamo un po’ indietro rispetto ad altri paesi, anche se ci sono molti artisti italiani validi di cui andar fieri! I nostri elogi vanno anche al Nameless, un festival 100% italiano di altissimo livello.

Attualmente se dobbiamo parlare di collaborazioni, visto il genere musicale che tratteremo nel 2018, direi Dj Snake, Skrillex, Dillon Francis e Yellow claw.

Come si presenta il vostro dj set? Che rapporto avete con il pubblico?
Nei nostri Dj set ci piace cercare di trasmettere la nostra energia e carica cercando di suonare sempre la traccia che possa far esaltare il dancefloor. Il nostro obbiettivo è conquistare il pubblico grazie ai nostri dj set e non è molto semplice.

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Qual è il vostro “Stile di Vita”?
Il nostro “Stiledivita” è indirizzato verso la positività e la prospettiva migliore di ogni nostra situazione. Non ci poniamo dei limiti, perchè siamo del parere che grazie al duro lavoro e molta pazienza, si raggiungono alti livelli.

Quali sono i progetti in serbo per il 2018? Volete anticipare qualcosa ai vostri fan?
Il nostro principale obiettivo per il 2018 è quello di rilasciare nuove produzioni con più continuità, abbiamo diverse ID pronte da far ascoltare! E non vediamo l’ora.

“LOUD” è il titolo del prossimo singolo!

Questo è ciò che possiamo anticiparvi in esclusiva, per ora.
Lasceremo parlare la musica!

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Ringrazio il duo per l’intervista!
In bocca al lupo per questo 2018.

MATTHEW S: “Mtv Best New Generation Electro” – INTERVISTA

Chi è Matthew S ?
Matthew S è un Dj, live performer e docente di Ableton, Live Performer e DJ presso L’istituto Musicale Veneto.

Come e quando è nata la passione per la consolle?

L’amore per la consolle è nata quando avevo 16 anni, una mia compagna di classe mi disse che cercavano Dj da inserire in un locale vicino casa mia, lì scattò l’amore a prima vista per la consolle.

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Quali sono stati i tuoi progetti iniziali e significativi che hanno portato agli ultimi periodi molto soddisfacenti nella tua carriera artistica? Quando hai capito che il tuo progetto stava iniziando a prendere il “piede giusto” ?

Diciamo che i primi progetti iniziali furono solo delle prove, ho sperimentato moltissimo, dalla lounge, alla deep, per poi arrivare alla musica elettronica. L’ultimo progetto “Call me by your name” in collaborazionie con Von Felthen (fashion Designer) è stato una svolta. Se ascolti l’album, puoi sentire la musica elettronica con più sfacettature, questo a molti addetti ai lavori è piaciuto. Dopo un mese dalla release dell’album ho ricevuto moltissime email e moltissime proposte di collaborazione per vari progetti musicali con artisti italiani e non. Secondo il mio punto di vista, un progetto deve essere originale per essere notato!

Nel 2015 hai prodotto il primo album in collaborazione con Von Felthen (fashion designer), dal titolo “Call Me By Your Name”. Si tratta di un mix di suoni trasversali e manipolati, in bilico tra sinuosi ritmi electro e suadenti atmosfere ambient music. Com’è nata questa collaborazione? (racconta brevemente come hai affrontato questo tipo di produzione). 

L’album “Call me by your name” è nato da un messaggio vocale da whatsapp. Stano ma vero! Emoticon smile Una mattina in studio, presi il file audio, lo campionai su Ableton e da lì nascque il primo progetto “Relax”. Un’etichetta da L.A mi scrisse, dicendomi che era molto interessata al progetto, ma voleva 40 minuti di audio, per creare un album su musicassette, “a L.A va molto di moda la musicassetta”. Dopo un paio di settimane, inviai tutte le altre prosuzioni, non anvendo mai ricevuto nessuna risposta da loro, ci siamo rimboccati le maniche e ci siamo arrangiati.

Arriviamo a Settembre 2015. Dopo esser stato nominato agli MTV DIGITAL DAYS nella categoria “Best New Generation Electro”, hai vinto il premio a questo evento di Mtv (presso la Reggia di Monza), grazie a coloro che ti hanno supportato e votato costantemente! Cosa vuoi dire a tutti i tuoi supporters? Racconta come hai vissuto questa esperienza e se grazie a ciò hai già ottenuto dei cambiamenti piuttosto che novità nel tuo progetto.  

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Ovviamente ringrazio tutte le persone che mi hanno supportato, dai ragazzi di This (http://thispce.com) a tutte le persone che per strada mi continuavano a fermare dicendomi “Guarda che oggi ti ho votato”  fino ad arrivare allo staff di SKIOmusic (https://skiomusic.com/ ) che mi ha supportato in questi ultimi mesi. L’esperienza alla reggia di monza l’ho vissuta Benissimo! Ho conosciuto persone fantastiche, dai ragazzi di MTV, a tutta la crew che mi ha accompagnato ai Digital Days.
Nuovi progetti? Si ovvio! Anticipazioni? Per adesso posso dire che ho già iniziato a lavorare per delle releases.

Parlando di party, cosa ci si deve aspettare da una serata con ospite Matthew S? Hai delle date in programma da annunciare? 

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Con Matthew S? Musica Alternativa con un tocco eclettico. La prissima data sarà gli MTV music week, Via Corsico (zona Navigli).

Chi ti segue può notare che i tuoi , sono dei Live Set particolari. Racconta come è nata l’idea di suonare live, con strumenti come Ableton Push e il Livid Ds1 (non è da tutti, diciamolo ahahah). 

L’idea di suonare live è nata qualche anno fa quando durante un corso di aggiornamento di Ableton mi presentarono il nuovo controller “Ableton push”, con questo, puoi fare qualsiasi cosa, non si ha limiti alla fantasia! In accoppiata con Ableton Push comprai il controller della Livid, il Ds1. Posso solo dire che ogni giorno che li uso insieme scopro sempre cose nuove, come potrai vedere nel mio canale Youtube.

MATTHEW S nel 2006 – MATTHEW S nel 2015 ti senti cresciuto artisticamente parlando? Hai sempre trattato il genere electro sin dall’inizio? Come mai la scelta di questo genere musicale? Hai delle influenze da parte di qualche produttore italiano/internazionale? 

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Artisticamente parlando si! Sicuramente adesso tutte le mie produzioni, i miei set, sono molto più maturi rispetto a qualche anno fa! Il Genere “Electro” l’ho sempre trattato, in questi ultimi anni però ci sono stati dei lavori più sulla ricerca di suoni elettronici e più eleclettici.
“La scelta di focalizzarmi sulla musica elettronica è data dal poter accostare qualsiasi genere musicale ad essa.”
Da quando ho iniziato a seguire questo genere sono stati molti gli artisti che mi hanno influenzato. Quelli che mi hanno davvero illuminato sono, però, Modeselektor, Royksopp,Kraftwerk fino ad arrivare a Ta-Ku e Flying Lotus. La loro musica mi ha ispirato moltissimo.